mercoledì, 19 giugno 2019

Birgi, Musumeci insedia comitato consultivo: risposte in 3 mesi 

Un Comitato tecnico-istituzionale consultivo sulle possibili strategie di rilancio dell’aeroporto di Trapani Birgi. Lo ha nominato, con proprio decreto, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, che avrà anche il compito di coordinarlo.

Ne fanno parte, a titolo gratuito: gli assessori regionali alle Infrastrutture, all’Economia e al Turismo; un rappresentante del Libero consorzio comunale e due sindaci della provincia di Trapani; il professore Vito Riggio, consulente del presidente della Regione in materia di trasporti; il presidente del Distretto turistico della Sicilia occidentale; il presidente della Camera di commercio di Trapani; il presidente e il direttore generale di Airgest, società di gestione dell’aeroporto.

Il Comitato avrà la durata di tre mesi, entro i quali dovrà completerà la propria attività. La volontà del Governo regionale è quella di adoperarsi per il riordino del sistema aeroportuale dell’Isola, anche mediante la costituzione di almeno due società di gestione degli scali, intenzione già manifestata dal presidente Musumeci lo scorso 9 luglio, nel corso dell’incontro con i vertici delle società di gestione che attualmente operano in Sicilia. In questa logica, anche il sindaco di Marsala, nei giorni scorsi, in ragione della grave crisi economica che interessa il territorio della Provincia, legata anche alla scarsa operatività dell’aeroporto “Vincenzo Florio”, ha condiviso la possibile soluzione di una gestione unitaria degli scali di Palermo e Trapani.

“Abbiamo mantenuto – evidenzia Musumeci – l’impegno assunto nei giorni scorsi a Erice, in occasione degli Stati generali del turismo. Siamo convinti che la crisi economica colpisca non solo le attività imprenditoriali del trapanese, ma anche quelle delle province limitrofe di Palermo e Agrigento e quindi dell’intero comprensorio della Sicilia occidentale. In questa logica, l’operatività dello scalo di Birgi costituisce un obiettivo irrinunciabile. Il governo – conclude il presidente – ha già proceduto a designare il proprio rappresentante nel Consiglio di amministrazione di Airgest”. Nei prossimi giorni si procederà all’insediamento del Comitato e all’incontro con il sindaco di Palermo Orlando per affrontare il tema di possibili sinergie tra i due aeroporti.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del consiglio di amministrazione di Airgest, Paolo Angius: “Con l’auspicio che possa contribuire al riordino del sistema aeroportuale siciliano in modo che già, nell’immediato futuro, gli scali periferici come quello di Trapani non siano danneggiati. Auspico altresì – prosegue – che, attesa l’autorevolezza della commissione, si possa valutare un contributo al riordino del sistema normativo di settore grazie al quale le potenzialità del territorio possano trovare un aeroporto adeguato a sviluppare economia e turismo”.

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