L’aeroporto di Catania torna pienamente operativo ma Comiso è promosso

L’aeroporto di Catania è tornato a essere pienamente operativo. I lavori sulla via di rullaggio sono finiti nella notte e dunque si sono conclusi con un giorno di anticipo. Sono stati rifatti il “tappetino” di asfalto e la segnaletica dell’area di movimento in vista della stagione “Summer”, che inizierà il 31 marzo e che porterà un grande aumento dei voli. I lavori, resisi necessari per ragioni di sicurezza, sono durati nove giorni. La somma stanziata è stata di 170 mila euro. Gli interventi avevano causato disagi alle compagnie aeree, costrette a cancellare numerosi voli o a dirottarne altrettanti sulle piste dell’aeroporto di Comiso. In questi giorni, la direzione di Sac ha garantito gli spostamenti dei passeggeri da Catania a Comiso, predisponendo un servizio navetta in partenza ogni ora.

“Piena soddisfazione” è stata espressa dall’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi, “sia per la velocità con cui le opere sono state realizzate, che per la proficua collaborazione con l’aeroporto di Comiso e con le due autolinee che hanno provveduto al servizio straordinario di navette per i collegamenti con l’aeroporto ibleo”. Al “Pio La Torre” di Comiso sono stati 308 i voli atterrati (42 già programmati) per un totale di 45.546 passeggeri (7.230 dei quali già previsti). In particolare, Ryanair ha trasferito tutti i suoi voli al Pio La Torre trasportando dai 4 mila ai 7 mila passeggeri al giorno. In alcune giorni si sono registrati 24 voli che sono stati gestiti regolarmente e puntualità da Soaco e dal personale distaccato della Sac e della compagnia visto che gli spazi dello scalo ibleo, solo 3 imbarchi, sono ristretti. Da oggi però si torna alla normalità, con un paio di voli al giorno e non senza qualche rammarico per le potenzialità dello scalo ragusano.

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