lunedì, 23 settembre 2019

Ryanair per ora resterà a Birgi

Si apre uno spiraglio per far restare Ryanair a Birgi. La missione a Dublino del presidente della Camera di Commercio di Trapani Giuseppe Pace e dei sindaci di Salemi ed Erice Domenico Venuti e Giacomo Tranchida sembra non sia stata vana. Di fronte al recentissimo mandato di pagamento fatto grazie alle somme anticipate dalla Camera di Commercio di Trapani e alle rassicurazioni fornite da Pace e dai sindaci, la compagnia irlandese al momento manterrà l’operatività dei collegamenti ma a condizione che da qui a fine anno venga garantita la puntualità nei versamenti nell’accordo di co-marketing. Davanti alle garanzie date, nella prospettiva di una stabilizzazione dei pagamenti nei prossimi mesi rispettando le scadenze pattuite, alla fine è stato deciso di riconvocare una seconda riunione entro fine anno per discutere della prossima programmazione dei voli nel periodo invernale 2016 e delle possibili azioni promo ed organizzative per incrementare le tratte estere del Nord Europa guardando in primo luogo ai periodi di bassa stagione.

Si allontana così il rischio che la low cost possa ridurre ancora voli e passeggeri nel 2016 o che addirittura sia pronta a lasciare lo scalo trapanese in caso di ulteriori inadempienze.

“Occorre fare sistema, intanto con Airgest per capire se gli interessi per lo sviluppo turistico e la crescita socio-economica del territorio possono diventare visione comune e, conseguentemente – concordano Pace, Tranchida e Venuti – concertare le azioni diversificando le strategie: dalle diversificazione delle compagnie e tratte di linea low cost ai charter. Occorre altresì coinvolgere i privati operatori del settore, favorendo la nascita di un consorzio che possa contribuire ad incentivare il co-marketing ed offrire pacchetti di ricettività low cost e destagionalizzati. Occorre ancora che la Regione favorisca una regia unica per il concerto sistemico e di sostegno ai naturali poli aeroportuali (PA/TP e CT/Comiso) a maggior ragione nella negoziazione con i vettori, moltiplicando il proprio potere di contrattazione”. In tale direzione il presidente Pace insieme ai sindaci Tranchida e Venuti e a Giuseppe Pagoto, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, avvieranno un tavolo di confronto permanente con le parti politiche e sociali.

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