venerdì, 6 dicembre 2019

Posto di primo piano per la Sicilia nel turismo accessibile

Bilancio di fine anno più che positivo per l’associazione “Sicilia Turismo per Tutti” che ha appena contribuito a rendere più accessibile la Cittadella dello Sport di Siracusa grazie all’istallazione di due sollevatori meccanici di ultima generazione per agevolare l’accesso in vasca ai soggetti con disabilità motoria, canestri per il Baskin e attrezzature per il Sitting Volley.

“Abbiamo avuto moltissime richieste da parte di turisti speciali sia sulla zona di Siracusa / Noto e sia nelle altre zone della Sicilia – sottolinea Bernadette Lo Bianco, presidente dell’associazione – e abbiamo sensibilizzato sull’argomento del Turismo Accessibile con molti convegni presso Comuni e Musei in varie zone della Sicilia. Inoltre, abbiamo fornito numerose consulenze relativamente ad allestimenti di eventi /mostre accessibili a Siracusa ed in altre parti della Sicilia, abbiamo supportato progetti importanti circa rampe a Siracusa che sono state realizzate dall’amministrazione Comunale (come la rampa presso l’Antico Mercato di Ortigia).

Inoltre, abbiamo aggiornato il progetto “Sicilia e Siracusa Mare per Tutti 2018” portando la Sicilia ad oltre 70 spiagge accessibili dalle 10 accessibili nel 2014.

Quest’anno la nostra associazione ha iniziato un progetto di Alternanza Scuola lavoro con i maggiori licei siracusani al fine di sensibilizzare alla cultura e al turismo accessibile. Un altro grande orgoglio è stato scrivere un articolo sulla rivista Scientifica “Turistica” dove per la prima volta gli economisti hanno affrontato la tematica del Turismo Accessibile come una grande opportunità economiche per i nostri territori, al di là del fattore etico. Siamo diventati dei veti punti di riferimento per l’accessibilità turistica e culturale della nostra regione, addirittura siamo chiamati a dare suggerimenti anche in varie parti di Italia.

Siamo stati membri del tavolo tecnico del Patto di Responsabilità sul Turismo costituito da Confindustria Siracusa, e abbiamo dato il nostro contributo tecnico in materia di Turismo Accessibile per il 1° Libro bianco sul Turismo a Siracusa ed in provincia.

In itinere dei club service e altri sponsor privati ci hanno finanziato dei progetti da noi proposti relativamente a munire i maggiori siti turistici e culturali di mappe tattili ed in braille per le persone cieche ed ipovedenti. Numerosi sono i contatti con le maggiori associazioni italiane e siciliane in materia di turismo e sempre in condivisione con le maggiori associazioni di disabilità.

Ancora tanto lavoro c’è da fare in questi campo – aggiunge Lo Bianco – ma piano piano cerchiamo di cambiare la cultura e sensibilizzare la società civile che chiunque può essere libero di fruire delle bellezze turistiche e culturali. Un altro grande obiettivo che ci siamo preposti di raggiungere riguarda le assunzioni delle persone con disabilità nel campo del Turismo, ormai legge obbligatoria dal 1 gennaio 2018 per le aziende che hanno almeno 15 dipendenti. Noi ci impegneremo ad accompagnare questi giovani in questo percorso .

Siamo contenti che la Sicilia – conclude – sta facendo grazie ai nostri continui stimoli dei passi da gigante e i turisti speciali richiedono sempre di più di venire a trascorrere le loro vacanze soprattutto laddove sanno che esiste una certa organizzazione. Mi fa piacere scoprire che numerosi privati stanno decidendo di investire in questo settore al fine di portare un contributo etico alla nostra società. Intanto noi continuiamo i nostri progetti: Teatro in LIS, Messe in LIS e Tour ad hoc accessibili”.

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