Dalla tassa di soggiorno alle aree demaniali marittime, Confesercenti incontra Palermo

L’evoluzione del turismo, del commercio e dei servizi, al centro dell’incontro che si è tenuto a Palazzo delle Aquile tra l’amministrazione comunale e la giunta di Confesercenti Palermo. L’associazione degli imprenditori ha presentato varie proposte al sindaco Leoluca Orlando, al vicesindaco Fabio Giambrone e all’assessore alle Attività produttive, Leopoldo Piampiano, partendo dai temi ritenuti prioritari per rafforzare la competitività del territorio.

“Un confronto proficuo – dice Francesca Costa, presidente di Confesercenti Palermo – che ci ha permesso di ribadire la necessità di una collaborazione costante con gli enti locali, fondamentale per lo sviluppo economico di questa città”.

Tra i progetti presentati, la pianificazione delle azioni promo-commerciali da presentare al mercato turistico internazionale; il sostegno della destagionalizzazione del turismo, con la creazione di un polo congressuale e la riqualificazione della Fiera del Mediterraneo; l’abbattimento delle imposte municipali per le attività penalizzate dalla presenza di cantieri pubblici e la salvaguardia delle imprese che si trovano nelle aree della Ztl.

“E’ necessario prevedere un numero di parcheggi sufficienti – ha detto Massimiliano Mangano, vicepresidente vicario e responsabile dell’area Commercio – con l’adeguamento del trasporto pubblico e l’inclusione, nel costo del pass giornaliero per la Ztl, di almeno due ore di sosta sulle strisce blu”.

“Il sindaco Orlando, il vicesindaco e l’assessore – aggiunge Marco Mineo, responsabile di Assohotel Palermo – hanno accolto di buon grado le nostre proposte, anche sul fronte delle risorse per lo sviluppo turistico. Tra queste, la possibilità di consentire agli albergatori di mantenere e non versare il 10% supplementare dell’imposta di soggiorno, con l’obbligo di  presentarne il rendiconto in base allo specifica normativa comunale”.

Nel corso della riunione sono stati proposti anche interventi sulle aree demaniali marittime, per prevedere una mappatura sulle zone colpite dall’erosione e individuare misure volte alla loro difesa. Alessandro Cilano, presidente Fiba, ha inoltre sottolineato l’esigenza di valorizzare la Costa Sud: “I palermitani avrebbero così una valida alternativa a Mondello – ha precisato – in cui si verifica un sovraffollamento che non conviene più nemmeno ai commercianti”.

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