Lavoro e disabilità nel mondo del turismo: incontro a Siracusa

Le persone con disabilità, se seguite, indirizzate ed accompagnate in maniera adeguata, possono diventare un’importante risorsa per qualsiasi azienda. Infatti, la diversity inclusion (ovvero l’occupazione di disabili in azienda) può generare sino al 30% di maggiori introiti.

L’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti” – quale Disability Manager – è già da qualche anno impegnata nell’opera di sensibilizzazione delle imprese e delle aziende al fine di facilitare l’inserimento lavorativo delle persone appartenenti alle categorie protette.

Si stima che, sul territorio nazionale, sono circa 4 milioni le persone con disabilità disponibili a lavorare, ma solo una piccola percentuale di esse – circa il 19% – trova effettivamente una collocazione occupazionale stabile.

La motivazione principale di tale quadro sconfortante è da attribuire alla scarsa cultura e conoscenza dell’occupabilità delle persone con disabilità e delle norme che regolamentano e possono agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro.

Alla luce di ciò, l’associazione “Sicilia Turismo per Tutti”, insieme all’associazione “Noi Albergatori”, ha approfondito le norme vigenti in materia, organizzando una giornata di “incontro e confronto” fra Pietro Sciortino, avvocato esperto in Diritto del Lavoro, e le associazioni datoriali, le associazioni di categoria rappresentanti le persone con disabilità, giuslavoristi e consulenti del lavoro.

L’incontro, che si è tenuto giorno al Jolly Aretusa Hotel di Siracusa,  ha visto la partecipazione di numerose associazioni di persone con disabilità (Ente Sordi di Siracusa, Unione Ciechi di Siracusa, Diversamente Uguali, Coordinamento COPRODIS, Associazione Italiana Persone Down) e di alcuni dei loro associati già inseriti in realtà lavorative. Presenti, anche, la Fondazione Val di Noto e Banca Etica. Hanno dato il loro contributo Luca Mencarelli, presidente di Manageritalia Sicilia, Anna Contardi, coordinatrice Nazionale Persone Down, Alfonso Nicita, responsabile Unità di Educazione Sanitaria dell’ASP di Siracusa.

L’incontro è stato interamente tradotto in Lingua dei Segni Italiana, grazie alla presenza di un’interprete LIS messa a disposizione dall’ENS di Siracusa.

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