mercoledì, 16 ottobre 2019

Le guide turistiche palermitane lanciano i NOT FREE TOUR per la Festa dell’onesta’

L Associazione GTA, Guide Turistiche autorizzate, di Palermo partecipa alla quarta edizione della Festa dell’Onestà ,che avrà luogo a Palermo da domenica 1 a martedì 3 settembre, organizzata dalle associazioni associazioni “Ballarò significa Palermo” e “Cassaro Alto”insieme al Comune di Palermo con la partecipazione delle Forze dell’ordine, di tante realtà del centro storico, artisti, associazioni e grazie al contributo di Confcommercio e Aeroporto di Palermo.
La manifestazione ricorda l’omicidio di via Isidoro Carini, 36 anni dopo l’uccisione del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo.

A partire dalle ore 10,30, con intervalli di un’ora e mezza, per tutte e tre le giornate, le guide turistiche di GTA offriranno, al costo simbolico di 10 euro a persona, un tour nel cuore del Cassaro. Luogo di incontro sarà il piano della Cattedrale di Palermo, dove verrà allestita una postazione GTA.
La passeggiata si snoderà lì dove per tanti anni visse ed operò, silenziosamente, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa al Comando della Legione Carabinieri Sicilia, e dove, sempre per tanti anni, operò un’altra vittima della mafia, il beato Don Pino Puglisi, insegnante al Liceo Classico Vittorio Emanuele II, assassinato anche lui nel mese di settembre, le cui spoglie riposano nella Cattedrale. L’itinerario avrà un focus particolare sulle botteghe storiche e gli
antichi mestieri, che animavano l’asse viario più importante della città. L Associazione GTA, sposando in pieno lo spirito che muove la Festa dell’ Onestà, scende in campo contro il dilagare dei casi di abusivismo e concorrenza sleale nello svolgimento della professione di guida turistica.

Nel mirino della protesta delle guide di GTA ci sono soprattutto i cosiddetti ‘free tour’, ovvero i percorsi turistici nella città promossi da sedicenti associazioni culturali o onlus al termine dei quali viene “garbatamente sollecitata” ai visitatori soltanto una mancia.
Si stima che sotto questa pratica ci sia un giro di soldi non indifferente, tra incassi non dichiarati e tasse non versate che porta via, di fatto, il lavoro a chi ha studiato, ha superato esami, ha ottenuto l’abilitazione alla professione e si batte per la tutela delle tariffe. Oltre ad essere un danno sia per l’immagine che per l’economia della città e dei suoi abitanti.
Parte degli incassi dei NOT FREE TOUR, organizzati e regolarmente fatturati da GTA, sarà poi devoluto ad un progetto, in via di definizione, per il restauro e la fruizione di un bene monumentale della città.

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