giovedì, 5 dicembre 2019

Un nuovo itinerario tra culto e natura da Palermo a Messina

Una giornata dedicata al turismo religioso e naturalistico, tra Palermo e Caccamo, alla presenza di sindaci e amministratori locali accomunati dalla volontà di diffondere una nuova visione del territorio fondata sulla riscoperta di luoghi e specificità attraverso il cammino. È la nuova iniziativa di ItiMed, che sabato 20 giugno, alle 11, presenterà insieme agli Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia il “Cammino apripista sulla Palermo Messina per le montagne” presso la Chiesa di Santa Cristina La Vetere, nel Cortile dei Pellegrini, a pochi passi dalla Cattedrale di Palermo.

Nel pomeriggio, alle 17, l’iniziativa verrà illustrata al Castello di Caccamo alla presenza dei primi cittadini dei Comuni interessati dal percorso.

 “A luglio – spiega Antonella Italia, presidente dell’associazione Itinerari del Mediterraneo – insieme all’associazione Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia, con la quale da tempo è in atto un percorso condiviso di iniziative, attraverseremo a piedi la tratta che va da Palermo a Gangi, per approdare a Messina: un’esperienza che include tappe quali Bagheria, Caccamo, Cerda, Caltavuturo, Polizzi e Petralia Soprana”.

A compiere l’ultimo tratto del percorso, però, saranno gli Amici dei Cammini Francigeni di Sicilia che attraverso i Nebrodi e i Peloritani, giungeranno nella città dello Stretto.

L’itinerario ripercorre i luoghi attraversati un tempo dagli antichi cavalieri e pellegrini per raggiungere le postazioni sacre delle religioni monoteiste, tra le quali Roma, Gerusalemme e Santiago di Compostela. Durante il percorso, le due associazioni chiederanno ai sindaci e alle comunità locali di offrire ospitalità ai moderni pellegrini, con l’obiettivo di avviare una mappatura precisa e dettagliata delle strutture da selezionare successivamente per l’accoglienza dei viaggiatori durante il cammino. 

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