giovedì, 19 settembre 2019

Otto luoghi aperti a Palermo aspettando Le Vie dei Tesori

In occasione della Settimana delle Culture, Le Vie dei Tesori apre otto luoghi, tutti su prenotazione e, per i prossimi due weekend (sabato 11 e domenica 12, sabato 18 e domenica 19), organizza una piccola anticipazione del tradizionale Festival di ottobre.

Il menu prevede sette luoghi aperti con visita guidata, l’amatissimo giro sul piper dall’aeroporto di Boccadifalco, due passeggiate (il 18 e 19 maggio) per salutare la Santuzza in cima a Monte Pellegrino. Tutte le esperienze sono prenotabili sul sito www.leviedeitesori.com con un contributo (5 euro per la visita guidata ai luoghi su prenotazione, 25 euro per il giro sul piper). Nel caso in cui i turni non fossero pieni, si potrà andare direttamente sul posto e partecipare alla visita guidata senza prenotazione.

Nei depositi della Gam, la Galleria di arte moderna, si potrà scoprire per la prima volta un ritratto affascinante di scuola Macchiaiola, firmato da Federico Zandomeneghi, che si mostra dopo il restauro promosso da Salvare Palermo.

Ma sorprese anche al seicentesco Palazzo De Gregorio, dove vissero anche i Lampedusa: un tempo la residenza aveva accesso diretto al mare, e alle spalle possedeva profumatissimi giardini disegnati a fine ‘800 dal botanico (ma anche astronomo, geologo e archeologo, artista e fotografo), Antonio De Gregorio Brunaccini. A lui è dedicata proprio una stanza del palazzo – anche questa allestita per l’occasione per i visitatori de Le Vie dei Tesori -, dove sono esposti alcuni reperti archeologici catalogati dalla Soprintendenza, foto scattate con una delle primissime macchine fotografiche, e parecchi spartiti.

Alla Palazzina dei Quattro Pizzi all’Arenella, il gioiello di Casa Florio, nel secondo weekend, verrà allestita una mostra che si ricollegherà idealmente alla passione dal cadetto di Casa Florio, Vincenzo, per le auto.

Aperto straordinariamente il rifugio antiaereo sotto piazza Pretoria, dove molti anziani palermitani hanno rivissuto il disastroso bombardamento del 9 maggio del 1943, che sarà per l’occasione raccontato.

Inoltre i visitatori potranno scegliere di percorrere i qanat arabi; oppure scoprire dove nasce il famoso e amatissimo zammù Tutone o “annusare” il Museo del caffè. E per i più avventurosi, c’è anche il giro in Piper.

http://leviedeitesori.com/settimana-delle-culture/

 

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