mercoledì, 21 agosto 2019

La promessa di Tusa: il 21° parco archeologico siciliano sarà quello di Scicli 

Nascerà a Scicli il 21° parco archeologico della Sicilia che comprenderà i siti di Chiafura, San Matteo, dell’ex convento della Croce e del castello dei Tre cantoni, ricompresi nei tre colli cittadini. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa, nel corso dell’appuntamento promosso a palazzo Busacca dalla neonata associazione Parco dei tre colli, alla presenza del deputato regionale Orazio Ragusa.

“Ci impegneremo – ha sottolineato Tusa – affinché, oltre Montalbano, fiction che ha garantito una promozione senza precedenti, ci si possa adoperare per far sì che la cittadina di Scicli e l’area iblea più in generale possano meritare tutta questa attenzione rendendo fruibili i siti esistenti e facendo sì che, come nel caso del ventunesimo parco archeologico, ne nascano altri in grado di diventare motivo di attrazione e attenzione da parte dei turisti e dei visitatori”.

L’assessore, poi, ha assunto impegni precisi per la tutela e la salvaguardia della Fornace Penna. Inoltre, ha annunciato la realizzazione di una mostra itinerante in ricordo del grande pittore contemporaneo Piero Guccione, componente del gruppo di Scicli. Una mostra che sarà inizialmente allestita a Palermo e che si sposterà successivamente in altre città siciliane, naturalmente anche a Scicli.

 

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