Torrisi: abusivismo e situazione scali siciliani priorità da risolvere

Dal sistema aeroportuale siciliano al tema dell’abusivismo nella ricettività. Ha parlato nel duplice ruolo di presidente Federalberghi Sicilia e amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi, intervenendo agli Stati Generali del Turismo che si sono svolti il 12 e 13 aprile scorsi a Erice.

“Turismo e infrastrutture – ha esordito Torrisi – sono due facce della stessa medaglia. C’è un gap enorme. Ma alla fine se siamo in interlocuzione con un unico governo le soluzioni si trovano”.

A proposito dell’abusivismo, Torrisi ha ribadito la necessità di una normativa, magari prendendo spunto da quanto fatto dalla Regione Lombardia che da poco ha introdotto un codice identificativo per le strutture extralberghiere.

Inoltre sarebbe necessario fare accordo con OTA. “Ma ci interessa anche l’agenzia, nella misura in cui sia garantita dal pubblico”, ha sottolineato Torrisi. E a proposito della neonata DMO delle Isole di Sicilia realizzata con soldi privati, ha detto: “le attività devono partire dai privati. Il pubblico deve seguire”. Infine una battuta sugli aeroporti: “Sono dell’indirizzo di avere un unico sistema aeroportuale. Lo stiamo facendo con Comiso. Guardiamo con interesse a Trapani e Palermo, Non abbiamo preclusioni. Spero comunque che si trovi una soluzione al più presto”, ha concluso l’ad della società di gestione dell’aeroporto di Catania.

Nei prossimi giorni continueremo a pubblicare su travelnostop.com gli interventi degli altri partecipanti, operatori del pubblico e del privato, agli Stati generali del Turismo.

 

 

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