lunedì, 16 settembre 2019

Il GAC-FLAG Isole di Sicilia protagonista allo Slow Fish di Genova

Il GAC-FLAG Isole di Sicilia, grazie al Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, ha partecipato alla nona edizione di Slow Fish 2019 di Genova. Il tema di quest’anno è stato “Il mare: bene comune”.

Il programma fittissimo delle attività è stato coordinato dal Dipartimento della Pesca Mediterranea e realizzato anche con il supporto del Distretto della Pesca e della Crescita Blu – COSVAP, del GAC-FLAG Isole di Sicilia, dei Presìdi Slow Food “Masculina da magghia” e “Alaccia di Lampedusa”, insieme ad alcune aziende del settore ittico siciliane.

A rappresentare il GAC-FLAG Isole di Sicilia sono stati fra tutti Angelo Ernandes pescatore delle Egadi, che ha raccontato la sua esperienza di pescatore e di protagonista del progetto marine litter in corso di realizzazione ad opera del GAC. L’intervento si è svolto nell’ambito di una conferenza stampa a cui hanno partecipato, fra gli altri, Totò Martello Sindaco di Lampedusa e Linosa, Davide Errera pescatore ed agricoltore di Pantelleria, che ha realizzato, presso la cucina del mercato di slow fish, un cooking show insieme a Leonardo Catagnano dirigente della Regione Siciliana. Il piatto presentato è stato “ope marinate con cipollata”, un piatto tipico della tradizione marinara pantesca e siciliana.

Altra presentazione di piatto tipico è stata fatta da Natale Amoroso con il “ritunno rattato”(zerro), pesce locale da valorizzare- accompagnato da Franco Saccà della condotta Slow Food di Trapani. Diverse le degustazioni ed i workshop – uno in particolare sull’acquacoltura in Sicilia con esperti dell’Università di Palermo (settore verso il quale ingiustamente vi è una certa diffidenza ad opera dei consumatori) – realizzati ad opera del Dipartimento Pesca dove sono stati protagonisti diversi presidi di Slow Food fra cui la «masculina da magghia”, l’alaccia di Lampedusa, il pane nero di Castelvetrano. Di particolare importanza la presenza allo stand della Regione Siciliana di Di Natale uno dei massimi esperti di tonno a livello mondiale che ha anche sottolineato la portata storica della ripresa della pesca di questa pregiata specie a Favignana e del patrimonio delle “cialome”, i canti della tonnara.

“Contribuire alla crescita dei nostri pescatori è una missione del GAC – dice Giuseppe Pagoto presidente del GAC- FLAG – e ritengo che la nostra presenza a Slow Fish vada in questa direzione. Esprimo un particolare ringraziamento al Dipartimento Pesca Mediterranea presso il cui stand siamo stati ospitati e che ha coordinato in modo mirabile le molteplici attività realizzate”.

“La pesca siciliana – sottolinea il direttore del Dipartimento Pesca Dario Cartabellotta – è uno strumento importante per valorizzare il nostro territorio e la nostra cultura del mare. La presenza di due giovani pescatori delle isole a questa importante manifestazione è la testimonianza concreta che questo settore è di primaria importanza per lo sviluppo della Sicilia”.

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