sabato, 16 febbraio 2019

Airbnb: ecco dove andranno a finire proventi tassa di soggiorno a Palermo

Uno spazio polifunzionale al posto di una discarica. Una cucina sociale in un quartiere che pur essendo in centro, risulta sconosciuto alla maggioranza dei palermitani. Sono i due progetti vincitori del voto – primo nel suo genere – indetto dal Comune di Palermo e Airbnb per chiedere come destinare parte dei proventi dell’imposta di soggiorno raccolta dal Portale.

Nei mesi scorsi la popolazione è stata coinvolta in laboratori di quartiere in cui sono state condivise varie idee per il rinnovamento di alcune aree urbane; successivamente le migliori proposte sono state messe ai voti e sono stati così selezionati i due vincitori, rispettivamente Ballarart per Ballarò e Cucina Solidale per Danisinni. L’esito della consultazione pubblica è stato presentato oggi a Palazzo delle Aquile alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’amministratore delegato di Airbnb Italia Matteo Frigerio.

“Ha vinto anche – ha dichiarato Leoluca Orlando – lo spirito di collaborazione e sinergia fra l’amministrazione comunale e Airbnb, uno spirito andato ben oltre la ‘normale’ collaborazione fra pubblico e privato; animato da sensibilità e amore per la nostra città”.

“Questo progetto – ha dichiarato Matteo Frigerio – rappresenta una svolta nel modo con cui Airbnb può collaborare con le amministrazioni locali. Questa esperienza in Italia è un caso unico di come la mera raccolta tecnica dell’imposta di soggiorno si possa trasformare in un progetto sociale e in uno strumento di promozione turistica. Noi siamo davvero entusiasti di come la comunità degli host cittadini di Airbnb ha risposto a questo progetto. La rinuncia all’imposta di soggiorno da parte di Airbnb si è trasformata, grazie a questa sinergia, in una straordinaria opportunità di crescita sociale”.

 

Ecco i due progetti vincitori:

 

Un teatro all’aperto da una discarica abusiva

Ballarò è il mercato permanente più antico e rinomato della città, e si trova in zona Albergheria. La chiesa presente, crollata sessant’anni fa e da allora utilizzata come discarica abusiva sarà al centro dell’opera di recupero. Ballarart intende trasformare un’area degradata e in cui i  rifiuti sono dati alle fiamme in uno spazio multifunzionale dedicato alle iniziative culturali del quartiere, dal cinema all’aperto, alle esibizioni teatrali, ai concerti.

 

Una cucina inclusiva

Il patrimonio enogastronomico siciliano sarà invece la cornice del progetto dedicato a Danisinni, quartiere che si snoda lungo il percorso arabo normanno, nella zona della città in cui scorreva il fiume Papireto. Qui la Parrocchia Sant’Agnese da sempre si dedica all’aiuto e alla solidarietà. Per questa ragione nella sua fattoria sociale verrà collocata una cucina professionale, che unirà laboratori culinari e un ristorante no profit pensato per residenti e turisti. Ingredienti chiave: opportunità, autofinanziamento, accoglienza e scambio.

 

 

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