Alle Baleari si studia il modello vincente del Distretto della Pesca siciliano

Il modello del Distretto della Pesca e Crescita al centro di uno studio sui cluster del Mediterraneo promosso dal Ministero dell’Innovazione, della Ricerca e del Turismo del Governo delle Isole Baleari.

Il direttore generale dell’Innovazione e della Ricerca, Governo delle Isole Baleari, Josep Lluis Pons Hinojosa, ha invitato il presidente del Distretto Pesca siciliano, Nino Carlino, a partecipare ad un progetto il cui obiettivo principale è quello di conoscere le opportunità, le pratiche di successo e le sfide per lo sviluppo dei cluster nelle Isole.

Pertanto qualche giorno fa il referente del progetto, David Gago-Saldaña, della Società di Consulenza SILO, incaricata dallo stesso ministero delle Baleari, ha fatto visita alla sede del Distretto al fine di studiare da vicino e direttamente la realtà del cluster della pesca siciliano ed il suo modello di sviluppo fondato sui principi della Blue Economy attraverso l’idea progettuale della “Blue Economic Zone” nel Mediterraneo.

Gago è stato ricevuto dallo staff del Distretto e dal suo vice presidente, Paolo Lisma. Nel corso dell’incontro si è discusso della concreta possibilità di intraprendere progetti di collaborazione e  cooperazione produttiva e scientifica volti ad apportare benefici alle aziende del Distretto ed a accrescere la capacità dei cluster quali motori di innovazione, competitività e specializzazione nelle economie delle Regioni del Mediterraneo.

Infine Gago ha manifestato il proprio apprezzamento per il successo della scorsa edizione di Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente promosso dal Distretto della Pesca e Crescita Blu, con il supporto del Centro di Competenza Distrettuale e dell’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, ed organizzato in collaborazione con la Regione Siciliana.

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