mercoledì, 22 maggio 2019

L’Etna, una Ferrari in garage ma che ogni tanto fa paura

Notte tranquilla sull’Etna dove si sono registrate una decina di scosse ma di bassa energia mentre continua l’eruzione cominciata la vigilia di Natale. L’aeroporto di Catania resta operativo anche se la Sac avverte che anche oggi potrebbero verificarsi ritardi. Eventuali informazioni sui voli vanno richieste alle compagnie aeree.

Intanto oggi i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono in visita nei luoghi colpiti dal terremoto mentre il presidente della Regione Nello Musumeci riunirà la giunta per dichiarare lo stato di calamità. E a Zafferana Etnea, Di Maio ha annunciato che “domani sarà dichiarato lo stato di emergenza e saranno stanziate le risorse necessarie per dare supporto ai sindaci e alle autorità locali per aiutare le famiglie”.

Inoltre la Regione ha redatto un convenzione con Federalberghi per poter ospitare gli sfollati per il terremoto di magnitudo 4.8 che ha colpito sei paesi etnei nelle strutture turistiche.

Proprio la vigilia di Natale, Musumeci aveva definito l’Etna “una Ferrari chiusa nel garage”. “L’Etna ha detto il governatore incontrando la stampa a Catania prima di una riunione con sindaci dei comuni sui quali ricade il territorio del Parco dell’Etna – deve essere uno dei poli d’attrazione per il turismo siciliano. Finora non è stato sufficientemente sfruttato. Credo che serva un’unica autorità che sia la sintesi di tutti i soggetti pubblici e privati che concorrono sul suo territorio. Voglio sperare che ci siano finanziatori, anche stranieri, disposti a puntare su questa straordinaria risorsa”. Per il governatore “il parco è in sofferenza, ha bisogno di smalto, di una riprogettazione; serve un’idea nuova di parco, che deve diventare anche un motore per lo sviluppo del territorio stesso”.

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