martedì, 19 febbraio 2019

Il New York Times promuove Palermo e la consiglia per un weekend invernale

36 ore per scoprire Palermo. Dalle chiese alle piccole osterie, dalle gallerie d’arte ai monumenti simbolo del capoluogo siciliano, il New York Times dedica nella sua rubrica di viaggi on line del 18 dicembre un intero articolo alla città suggerendo ai suoi lettori come trascorrere un weekend invernale dalle 17 del venerdì alle 13 di domenica, sfruttando al meglio ogni momento.

Si comincia con l’arte e con la commistione che esiste tra il Barocco e l’Arte Contemporanea che vivono fianco a fianco (consigliando la Galleria di Francesco Pantaleone, Palazzo Riso e la GAM), si prosegue con un aperitivo da Vinoveritas e con la pizza di Perciasacchi al Capo per finire la serata al Kursaal Khalesa, dove è possibile assistere a un concerto jazz o un DJ set.

Il sabato si parte dai vicoli tortuosi del Mercato del Capo, e dopo il pranzo allo osteria Vini del paradiso, immancabile la tappa a Palazzo dei Normanni, Cappella Palatina, e ai dolci della Pasticceria Cappello e ai gelati del Gelatone. La serata si può trascorrere al Teatro Massimo quindi indispensabile un salto da Franco U’Vastiddaru per provare lo street food. Quindi la movida palermitana con sosta al Bar Garibaldi.

La domenica si parte da Palazzo Branciforte (ristrutturato dall’architetto Gae Aulenti) e si finisce con Spinnato dove si devono provare l’arancina al burro e i cannoli prima di ripartire.

Dunque, ancora una ribalta sulla grande stampa internazionale per Palermo e per la sua ritrovata attrattività turistica nell’articolo della giornalista Ingrid K. Williams.

“Ancora una volta – commenta il sindaco Leoluca Orlando – dopo il Financial Times e Swide, una grande testata internazionale dedica attenzione a Palermo e alla sua rinnovata capacità di essere città accogliente per i turisti. Non poteva esserci conclusione migliore per un anno che ha visto una grande ripresa dei flussi turistici verso la nostra città, con l’exploit dell’aeroporto Falcone-Borsellino e del porto che hanno accolto migliaia e migliaia di turisti anche da nuove ed importanti rotte internazionali”.

In particolare, l’articolo si sofferma sul percorso di rinascita di Palermo. Esemplare quanto scritto a proposito del Teatro Massimo: “dopo un decennio di decadenza, dovuto a problemi di bilancio e problemi di corruzione, il più grande teatro lirico d’Italia sta ricostruendo la sua reputazione, grazie agli spettacoli prodotti”.

www.nytimes.com/interactive/2015/12/18/travel/what-to-do-in-36-hours-in-palermo-sicily.html?_r=1 

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