giovedì, 18 aprile 2019

Imposta di soggiorno e pacchetti esperienziali: la sfida, vinta, di CNA

“E’ stato il modello apripista messo in piedi in Sicilia. E oggi si raccolgono i primi, importanti, frutti di cui anche noi andiamo fieri”. I vertici di CNA Sicilia esprimono soddisfazione per la realizzazione dei progetti a favore della comunità di Palermo, grazie ai proventi derivanti dall’imposta di soggiorno al Comune capoluogo tramite la piattaforma Airbnb (vedi news).

“Su questa scia – sottolineano il presidente Nello Battiato e il segretario Piero Giglione – altre rilevanti opere potranno essere messe a disposizione della collettività isolana. La CNA ha creduto in questa nuova sfida, facendosi da subito parte attiva fra Airbnb e le Amministrazioni comunali. La firma del protocollo d’intesa con il sindaco Leoluca Orlando avvenne proprio un anno fa. Da allora si è avviata una fitta rete di interlocuzioni con gli enti locali interessati, tra cui il Comune di Agrigento e di Catania, ormai quasi pronti a sottoscrivere l’accordo con il colosso del web con cui abbiamo avviato un proficuo rapporto di partenariato. Questo anche sul terreno del turismo con  le imprese iscritte a CNA che, attraverso una apposita sezione, hanno promosso le esperienze verso i turisti di tutto il mondo. Il risultato è stato straordinario: in meno di un anno ne sono state inserite un numero elevato targate CNA. Adesso si sta lavorando con Airbnb – concludono Battiato e Giglione – per valorizzare questo positivo risultato con un’ importante iniziativa”.

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