martedì, 12 novembre 2019

In Sicilia 345 domande per Resto al Sud, 49 sono state già approvate

In Sicilia sono 345 le domande presentate a Invitalia per ‘Resto al Sud’, l’incentivo dedicato ai giovani aspiranti imprenditori del Mezzogiorno, partito il 15 gennaio scorso. Di queste 49 sono state già approvate e prevedono 3,1 milioni di euro di investimenti e la creazione di 194 nuovi posti di lavoro sul territorio regionale. Le cifre sono state rese nota a Catania durante la prima tappa del roadshow organizzato da Invitalia e Anci per la presentazione della misura nelle regioni del Sud Italia, a cui hanno partecipato Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione e Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia.

Tra quelli approvati a Catania c’è quello di Federica Novella, 23 anni, che a Mineo aprirà un laboratorio in stampa 3D e videomapping e di Giuseppe Rizzo, 33 anni, che con la moglie aprirà nel centro di Catania una trattoria-bottega artigianale per vendere prodotti gastronomici di produzione propria.

“Considero molto importante che l’iniziativa Resto al Sud parta proprio da Catania, città con un vivace spirito imprenditoriale, in cui i giovani rappresentano energia allo stato puro”, ha dichiarato Bianco.

“Il Mezzogiorno da tre anni è tornato a crescere, in alcuni casi anche con ritmi superiori anche alle regioni del Centro-Nord – ha detto Domenico Arcuri – Resto al Sud è la risposta del governo alla domanda di occupazione che continua ad essere molto forte soprattutto da parte dei giovani. Fino ad ora abbiamo ricevuto 345 domande dalla Sicilia, il 16% del totale”.

Il programma Resto al Sud offre sostegno ai giovani under 36 per avviare attività imprenditoriali di produzione di beni, fornitura di servizi e turismo sul territorio delle 8 Regioni del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia, con una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro.

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