martedì, 26 marzo 2019

La costa di Palermo cambia volto tra spiagge attrezzate e piste ciclabili

Le aree della costa palermitana, che vanno da Villabate a Isola delle Femmine, saranno suddivise in lotti e assegnate con un bando pubblico per 6 anni. E’ questa la proposta varata la settimana scorsa dalla giunta comunale di Palermo su cui si basa il Piano di utilizzazione delle aree demaniali marittime, presentato ieri pomeriggio, a palazzo delle Aquile dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore all’Ambiente uscente Sergio Marino e dal nuovo Giusto Catania.

Il Piano, che passa ora al vaglio dell’ufficio Territoriale Ambiente della Regione e del Consiglio comunale, sarà approvato nei prossimi 18 mesi, previo anche un percorso di consultazione con i cittadini che potranno fare proposte ed osservazioni.

In particolare sono previsti circa 80 lotti per complessivi 180 mila metri quadri, che saranno destinati a 45 spiagge attrezzate; 11 punti di ristoro; sei ristoranti; campi sportivi da spiaggia. In programma, inoltre, la realizzazione di una pista ciclabile da 25 km parallela alla costa, l’esproprio della strada privata che porta a Capo Gallo, un parco alla foce del Fiume Oreto ed una cittadella della nautica.

Ovviamente non tutta l’area di costa è interessata dal Piano di utilizzazione delle aree demaniali marittime, che deve tenere conto dei vincoli urbanistici già esistenti e della presenza delle concessioni demaniali marittime rilasciate in passato, spesso per usi estranei alla fruizione del mare. Ciascuna concessione non potrà superare i tremila metri quadri e dovrà alternarsi con aree destinate alla libera fruizione. I bandi di assegnazione delle aree, salvo pochissimi casi, potranno essere fatti solo dopo la scadenza delle concessioni tutt’ora vigenti, prevista nel 2020.

“Per la costa palermitana – ha detto il sindaco Orlando – può essere una vera rivoluzione, con il mare finalmente restituito e fruibile dai cittadini. Speriamo che fino alla approvazione definitiva del Piano nessuno pensi di fare o autorizzare altre cose che andrebbero in direzione opposta. E’ un altro strumento di pianificazione per lo sviluppo di Palermo sempre più in chiave turistica, legata al rispetto e alla valorizzazione del territorio”.

Soddisfazione è stata espressa da Marino, che ha simbolicamente “passato il testimone” al suo successore Giusto Catania. “Il Piano è uno straordinario strumento di pianificazione – hanno detto – che rende evidente quale è la direzione verso la quale la città vuole andare; una direzione fortemente voluta dai cittadini in questi anni hanno dato vita a comitati ed associazioni per la riappropriazione e la tutela della costa”.

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