Tuesday, 10 December 2019

Marsala perde turisti, ma il calo è inferiore agli altri poli del trapanese

Nonostante tutto Marsala mantiene il suo appeal turistico, sia per italiani che per gli stranieri, con un totale di 195.049 presenze nel 2018, a -2,9%. Certo il record assoluto dell’anno precedente, quando si registrarono oltre 200 mila presenze non si è ripetuto ma dai dati diffusi si rileva che la percentuale negativa di presenze è inferiore al dato provinciale di -6,08% riferito ai maggiori poli turistici (Marsala, Castellammare, Castelvetrano, Erice, Favignana, Mazara, Pantelleria, San Vito e Trapani).

Sul fronte degli arrivi, il -4,8% di Marsala è al di sotto del -5,2% sulla stessa base provinciale, facendo comunque salire la città delle saline al 3° posto nella speciale classifica dei poli turistici trapanesi.

Significativo il dato che riguarda il soggiorno in città, il cui “tasso di occupazione lorda” (vale a dire il rapporto tra presenze turistiche e posti letto) a Marsala si attesta al 27,6%: il valore più alto sempre con riferimento agli stessi poli turistici.

Riguardo alla nazionalità delle presenze, il calo degli italiani (-5,5%) è anch’esso di gran lunga inferiore alla media provinciale (-10,9% per i nove poli); mentre sul versante estero, si evidenzia una crescita del 3% delle presenze, piazzando nei primi tre posti, in percentuale, olandesi, francesi e americani. Comunque, i tedeschi – pur diminuendo di numero – confermano di essere gli stranieri che più preferiscono Marsala: oltre 12.300 presenze lo scorso anno.

“La crisi dell’aeroporto Vincenzo Florio impedisce di volare anche all’economia di questa provincia che, sul turismo, ha investito tanto – afferma il sindaco Alberto Di Girolamo -. Da sempre ci siamo attivati per porre in essere iniziative di carattere turistico, culturale e sportivo per rilanciare il territorio. Dallo scorso anno, poi, ci siamo assunti l’onere delle gare per il marketing legato all’Aeroporto, stante l’impossibilità di Airgest e Regione di avviare le procedure. Sono certo che, anche per il 2018, un Aeroporto nel pieno della sua operatività avrebbe ulteriormente esaltato le bellezze dell’intero territorio provinciale a diverse latitudini, facendo crescere i flussi di italiani e stranieri”.

Scorrendo ancora i numeri ufficiali 2018 comunicati dal Libero Consorzio, si traggono altri aspetti sul movimento turistico a Marsala in raffronto al 2017. Il mese di maggiore presenze, sia italiane che estere, resta agosto (44.478, con una crescita del 4%); ma aumenta anche il numero complessivo di visitatori sia in primavera (marzo, più 5,9%) che in autunno (settembre, più 10.5%). Insomma, non soltanto mare e sole, ma anche cultura ed enogastronomia tra i motivi che spingono a visitare Marsala tutto l’anno. Infine, in tema di accoglienza ricettiva (dove si registra un incremento di 130 posti letto, per un totale di 2.000), resta di gran lunga preferito l’albergo (quasi 150 mila i frequentatori), ma la sistemazione extralberghiera è quella che, anche nel 2018, continua a crescere: oltre il 52% i soggiorni in “alloggi in affitto”; quasi il 5% quelli che hanno scelto il B&B. Da evidenziare che l’alternativa al classico albergo è stata preferita dal 66,5% dei visitatori esteri che hanno dormito a Marsala lo scorso anno.

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