La cartolina dello Skal per non dimenticare Palermo e la Sicilia

(di Toti Piscopo) E’ notizia di questi giorni che lo Skal International Palermo, locale club dell’associazione internazionale di operatori turistici professionali, abbia deciso ed annunciato l’intenzione di dedicare una cartolina celebrativa, validata con specifico annullo postale, a Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 e “capoluogo di una Sicilia turistica – si legge nel comunicato e negli inviti – sempre più attrattiva”.  Il pretesto è la Giornata Mondiale del Turismo che ricorre il 27 settembre e quest’anno il tema di grande attualità individuato dall’OMT è il turismo digitale.

La Logos, tra l’altro società editrice di questo giornale, pioniere tra le testate on line, ha condiviso e sostenuto questa idea, sicuramente controcorrente e che a prima vista potrebbe apparire vecchia, inattuale, anacronistica, o molto più semplicemente romantica, come personalmente penso, augurandomi di non essere il solo.

In una società sempre più frenetica, dedicare una cartolina, al di là del valore artistico che la stessa esprime, ha una forte valenza simbolica, ci aiuta a ricordare gesti antichi quali quelli di comprare un francobollo da affrancare, uno spazio bianco da riempire con un pensiero, renderlo indelebile con un annullo postale, da offrire al primo cittadino della Città, della Regione, rappresentanti di tutte quelle Entità amministrative spesso additate e criticate, ai Colleghi della filiera turistica ma che oggi, al pari di tutti i cittadini, residenti ed ospiti, ricevono non una mail, né un post, né un twitter, ma un messaggio che rievoca quella dimensione umana, spesso trascurata e di cui si alimenta anche il movimento turistico internazionale.

Non è un caso che, mai come quest’anno, anche i piccoli centri della Sicilia, hanno vissuto, dal punto di vista turistico, il loro momento di gloria che ha contribuito a diffondere una nuova sensibilità ed attenzione. Fenomeno positivo innestato anche nel capoluogo, di cui va dato atto al Sindaco Orlando per aver contribuito a determinare quell’effetto trascinamento che ha favorito tutta la Regione. Non è un caso che la cartolina venga dedicata a Palermo capitale Italiana della Cultura 2018, con l’augurio che si consolidi la cultura del fare, almeno per il prossimo decennio.

Certo non tutto, ma molto, è stato fatto e forse si sarebbe potuto fare di più e meglio, ma nonostante ataviche criticità, citiamo quella dei rifiuti per tutti, Palermo e la Sicilia sono ritornate attrattive, e la percezione sui mercati è ormai di segno positivo. Un obiettivo a cui tutti ed ognuno per la propria parte ha contribuito e che costituisce il vero grande patrimonio su cui ricostruire quel sistema turistico che poggi su un modello di sviluppo stabile e non occasionale.

Potremmo approfondire analisi, cause, effetti, limiti e criticità, cosa che continueremo a fare sulle nostre pagine digitali e lo faremo anche in occasione dell’Open Forum “+TURISMO in SICILIA tra affermazione ed aspirazione” che si svolgerà giovedì 27 settembre dalle 10 alle 13 a Palazzo Riso in via Vittorio Emanuele , 325 nel cuore dell’Itinerario arabo normanno, conversando con gli operatori pubblici e privati invitati.

E sempre a Palazzo Riso i turisti, che amiamo definire cittadini ospiti della città, saranno invitati, al pari dei cittadini residenti, a ritirare la cartolina. Operazione analoga potrà essere effettuata nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, presso l’area partenza dell’aeroporto Falcone Borsellino.

Ritroviamoci numerosi, positivi e propositivi,  a ritirare la nostra cartolina scrivendo nello spazio bianco un nostro pensiero da conservare o inviare, anche in forma digitale, anche ad  un amico lontano.

Il nostro pensiero sarà anche un invito per noi e per tutti: Per non dimenticare Palermo e la Sicilia. Arrivederci a Palazzo Riso.  

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