giovedì, 14 novembre 2019

Il vivace esercito di lettori di Travelnostop marcia compatto verso il 2019

(di Toti Piscopo) Vogliamo iniziare l’anno con un ringraziamento sincero a tutti i nostri lettori che nel 2018 ci hanno gratificato e premiato con i loro click, con la loro affezione, con i tanti commenti e indicazioni ad andare avanti lungo l’impervio cammino di stimolo e pressione nei confronti di Istituzioni ed Amministrazioni.

 

Tra gli altri, ci scrive Pietro Triolo, amministratore della Top Viaggi di Acireale: “Caro Toti, bello il tuo intervento augurale che mi trova d’accordo ad eccezione della affermazione ‘ospitale e accogliente’ visto il degrado di molti siti archeologici per non parlare delle montagne di spazzatura in particolare a Palermo e in generale un territorio degradato che non aiuta certamente qualsiasi sforzo di iniziative private. Su questo argomento dovremmo fare una riflessione e autocritica in quanto media locali e operatori del settore dovremmo quotidianamente puntare il dito e fare pressioni verso le istituzioni affinché risolvano il problema”.

 

Una lettera rappresentativa di un malessere diffuso e antico la cui responsabilità va ricercata nella classe politica che si è avvicendata in quest’ultimo ventennio, in cui il tema legato allo smaltimento dei rifiuti è stato terreno di scontro politico, ideologico, mafioso, in cui l’Incapacità è andata di pari passo all’Ignavia e all’Ipocrisia. Improvvisazione ed Incompetenza hanno completato la scala reale delle 5 I che è risultata vincente rispetto all’Interesse complessivo dei siciliani. Peraltro ricordiamoci che il leit motiv ricorrente negli anni è stato il nefasto detto “con la cultura non si mangia” e son dovuti passare non pochi anni per mutare opinione a cui non sempre è corrisposto un atteggiamento conseguente, effetto forse di incapacità o impossibilità.

 

Ma per il 2019 vogliamo essere cautamente fiduciosi. Avvertiamo una volontà diffusa ed una rinnovata sensibilità dettata anche dalla necessità di volerli affrontare i problemi, come da diffuse dichiarazioni d’intenti. Il problema sta nel risolverli nei tempi e nei modi dovuti applicando modelli non importati o da manuali che spesso sono più teorici che pratici non tenendo conto di specificità o di esigenze di mercato. Alla luce dei tanti problemi insoluti vanno determinate le priorità ed affrontate in un quadro di visione complessiva d’insieme a cui ognuno deve concorrere, appellandosi al senso collettivo di responsabilità richiamando ognuno a quel senso del dovere, valore primario ed inalienabile del vivere civile.

 

Riflessioni ed autocritica, come auspicato da Pietro Triolo che riguarda anche gli operatori e/o i rappresentanti di categoria che, nel timore di essere censurati, preferiscono autocensurarsi. Ma riguarda anche gli Amministratori che pur auspicando il “gioco di squadra” lo attuano solo se possono contemporaneamente svolgere il ruolo di presidente, direttore tecnico, allenatore, attaccante e portiere.

 

Da parte nostra continueremo a tenere i porti e la porta aperta per favorire l’approdo alla nostra Testata e alle iniziative ad essa collegata oltre che il libero accesso alla nostra Testata che vuol continuare a rimanere non solo fonte d’informazione per gli operatori della filiera turistica, ma anche sede di analisi, confronto e dibattito, libera e determinata. E’ questa la mission che ci hanno assegnato i nostri lettori e che ci siamo dati, insieme a tutta la minima ma efficiente redazione, come media di settore, ringraziando ancora tutti coloro i quali ci hanno mandato i loro commenti, auguri e condivisioni. Non siamo soli e per il 2019 speriamo di essere ancora di più.

Grazie e Buon Anno.

 

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