A Caltavuturo un week-end al sapore di fungo

Possibile anche effettuare escursioni nei siti archeologici della zona

Un weekend culturale e gastronomico dedicato al fungo di ferla. Tre giorni da ‘assaporare’ tra degustazioni, mostre, escursioni, visite guidate, concorsi e spettacoli di intrattenimento. Prende il via oggi e andrà avanti sino a domenica 18 novembre la seconda edizione di “FungoFerlaFest” a Caltavuturo.
“La sagra costituisce un’occasione di sviluppo economico e promozionale – spiega il sindaco Domenico Giannopolo – venendo a Caltavuturo, turisti e appassionati di micologia potranno, infatti, apprezzare anche le bellezze artistiche, ambientali, monumentali e archeologiche della nostra cittadina. Un vero e proprio tesoro tutto da scoprire”. Porte aperte, quindi, per il fine settimana delle numerose chiese ricche di storia ed arte. Sarà possibile effettuare escursioni con servizio navetta gratuito nei siti archeologici di Monte Riparato e Terravecchia, ai Mannari e alle suggestive Gole Gazzara. Impossibile non fare un salto al museo Civico-Chiostro di San Francesco dove è allestita, fino al 2 dicembre, la mostra di reperti archeologici “Memorie dalla terra”. Previste anche le visite ai frantoi oleari, alle aziende che espongono i prodotti tipici locali e all’impianto eolico.
Ricco il cartellone costituito anche da numerosi momenti dedicati all’assaggio del fungo di ferla e dei prodotti tipici. “Una delle tante novità di quest’anno è rappresentata dalla presenza di numerose cantine e dei loro pregiati vini – afferma l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantuoni – che renderanno ancor più prelibate le pietanze preparate da Natale Giunta, chef professionista de “La prova del cuoco”, e da una squadra di allievi di alcuni istituti alberghieri”. Il clou dell’evento previsto per domenica alle 12.30 con una mega degustazione. 

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