mercoledì, 23 ottobre 2019

Mostra sul movimento Futurista a Taormina aspettando il G7

In attesa, del G7 Taormina ospiterà un grande evento espositivo con le più interessanti espressioni artistiche e le  opere degli artisti di spicco del movimento futurista italiano. Dal 10 marzo al 14 giugno nell’Ex Chiesa del Carmine arriverà “Il Futuro sopravvenuto – Arte-azione, comunicazione e post-umano nel Futurismo”, un mostra con 70 opere provenienti principalmente dall’archivio Futur-Ism, dalla Collezione Ventura, dalla Collezione Trust Aletta, alcune delle quali esposte nelle mostre storiche organizzate dal movimento futurista in grandi rassegne internazionali dell’epoca, come la Biennale di Venezia del 1930 e, dopo lo scioglimento del movimento nel 1944, in alcuni tra i più prestigiosi musei del mondo, come il Centre Pompidou e il Musée d’Orsay di Parigi o il Guggenheim Museum di New York.    

In mostra tra l’altro manifesti, prime edizioni firmate del manifesto futuristi di Marinetti, abiti futuristi e un’installazione sonora con l’intona rumori di Russolo, nella cripta dell’ex chiesa.

La mostra, patrocinata dal Comune di Taormina e voluta fortemente dall’assessore alla Cultura Mario D’Agostino, comprende opere degli artisti di spicco del movimento futurista italiano, ma non vuole ripercorrere l’intera storia del futurismo (1909-1944), bensì concentrarsi sul momento in cui i futuristi presero coscienza di una necessaria connessione tra Arte e Vita (1915-1944), che collegherà anche la fine del futurismo con l’arte pop e con informale del dopoguerra. 

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