martedì, 26 marzo 2019

Palermo, l’Ateneo apre le porte con le Vie dei Tesori

Tutti i week-end di ottobre visite guidate in 14 siti ed eventi culturali

Dopo i sessantamila visitatori che lo scorso anno hanno affollato i luoghi d’arte riaperti dall’università di Palermo nei weekend di ottobre, torna per la seconda edizione le "Vie dei tesori". Un successo, quello del 2006, che sarà facilmente bissato e magari superato con l’apertura di nuovi siti per tutti i weekend di ottobre (a partire dal venerdì) e, novità di questa edizione, spettacoli ed eventi. In totale, saranno 14 i luoghi aperti quest’anno, da venerdì 5 ottobre fino alla fine del mese, alcuni inediti e quasi tutti con sostanziali novità rispetto ai percorsi precedenti: le carceri dell’Inquisizione restaurate con gli straordinari graffiti che ogni giorno vengono alla luce; la cripta delle Repentite, delle cortigiane diventate monache; il gioiello dell’aeronautica G-59, uno dei pochi rimasti al mondo; l’Hotel de France, che ha accolto ospiti come Freud e Joe Petrosino; il museo Gemmellaro con il volto di Thea, la donna del Paleolitico. Ma ci sono anche l’orto botanico, la Fossa della Garofala, un lembo di Conca d’Oro sopravvissuto al cemento; lo Steri con la Vucciria di Renato Guttuso, il Convento di Sant’Antonio, la Cappella dei Falegnami; i musei Doderlein, quello della Radiologia, quello della Specola all’interno dell’osservatorio astronomico e quello di Ingegneria con il modello architettonico della Mole Antonelliana. Tra gli eventi, alcuni su prenotazione, l’intervento di Philippe Daverio sulla Vucciria di Guttuso e il "processo" al convento dei Teatini tratto dalla tragedia Le Tranchine in cui il procuratore di Palermo, Francesco Messineo, e l’avvocato Gaetano Pecorella sosterranno accusa e difesa.
 

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