Troina presta capolavoro di Tiziano a Sambuca: accordo tra arte e turismo

Nel secondo anniversario dell’elezione a “Borgo più bello d’Italia”, Sambuca di Sicilia ospita sino al 27 maggio il capolavoro di Tiziano tornato a Troina nel 2017.

Il “Ritratto di Paolo III Farnese” è esposta nel Mudia (museo di arte sacra inaugurato di recente) che fa parte del progetto Museo diffuso della diocesi di Agrigento, nella sala centrale della seicentesca chiesa del Purgatorio, chiusa dopo il terremoto del Belice del ’68, accanto a oggetti preziosi provenienti da edifici di culto e collezioni private.

Merito di un patto all’insegna dell’arte tra i due piccoli Comuni siciliani che mirano alla valorizzazione dell’intero territorio superando campanilismi e puntando a un nuovo turismo, firmato dai sindaci di Troina, Fabio Venezia, e di Sambuca, Leo Ciaccio.

“Il rilancio culturale e turistico di una città – dice il sindaco di Troina – passa attraverso la valorizzazione dei beni culturali e l’organizzazione di eventi in grado di attirare notevoli flussi di visitatori. La mostra a Sambuca ma che vede anche protagonista Troina con il suo Tiziano si pone questo obiettivo e vuole tracciare un virtuoso reciproco percorso tra i due comuni. D’altro canto, la bellezza appartiene a tutti”.

“Per noi è un grande onore – aggiunge il sindaco Leo Ciaccio – ospitare a Sambuca un’opera di Tiziano, che si unisce alle numerose attrattive che costituiscono motivo per visitare il nostro Borgo”.

La mostra è aperta fino al 27 maggio dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 9.30.

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