mercoledì, 16 ottobre 2019

Il ritorno del volo Palermo-NY e di Ombra a Birgi: ecco cosa è successo a Ferragosto

Buone notizie dai due aeroporti della Sicilia occidentale, anche ad agosto, nel pieno della stagione estiva.  Innanzitutto, da maggio 2020 tornerà il volo Palermo-New York. Ad operarlo sarà la compagnia aerea statunitense United Airlines che programmerà un volo diretto giornaliero tra l’aeroporto Falcone Borsellino e New York/Newark (EWR), per tutta la stagione estiva 2020.

United, che opera in Italia dal 1997, sarà la prima compagnia statunitense a collegare le due città. Il volo sarà operato con aerei 767-300. Il collegamento con la Grande Mela mancava da ottobre 2017, data dell’ultimo volo dell’ex compagnia aerea Meridiana.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si tratta dell’ennesima “conferma della rinnovata attrattività di Palermo sullo scenario internazionale. Confidiamo nel fatto che questi collegamenti diretti internazionali ed internazionali continuino a crescere, contribuendo a porre Palermo al centro di una rete che servirà a creare nuova economia legata non solo al turismo ma anche ad investimenti e nuovi mercati”. “Lavoriamo da oltre un anno per fare atterrare all’aeroporto di Palermo più voli intercontinentali – ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – e United Airlines è stata tra le prime compagnie a raccogliere il nostro invito”.

Ma buone notizie arrivano anche da Birgi. L’assemblea degli azionisti di Airgest ha infatti nominato il nuovo presidente del consiglio di amministrazione. La scelta è ricaduta sull’imprenditore marsalese Salvatore Ombra, già a capo del cda di Airgest dal luglio del 2007 al gennaio del 2012. Durante la sua scorsa presidenza, l’aeroporto di Trapani Birgi ha raggiunto i massimi numeri in termini di traffico e rotte. Ha gestito l’apertura della base Ryanair al Vincenzo Florio, fino a diventare la più grande da Roma in giù, con quattro aerei. Nel 2010, sotto la sua presidenza, l’aeroporto è stato classificato dall’ACI, Airport council International, primo al mondo in termini di crescita nella classe compresa tra 1 milione e 5 milioni di passeggeri.

La convocazione urgente è stata resa necessaria per le dimissioni del presidente Paolo Angius, rassegnate lo scorso 6 agosto al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, socio di maggioranza di Airgest. Rimangono in carica i consiglieri Carmela Madonia e Saverio Caruso. Per il collegio sindacale Gerlando Piro, Carolina Cucurullo e Antonino Galfano.

“Ho accettato la sfida perché sono legato ad Airgest che ho visto crescere – ha dichiarato il nuovo presidente Salvatore Ombra -. Certo, le condizioni di oggi dell’aeroporto – sottolinea – non sono quelle del 2012 che ci hanno permesso di sfiorare due milioni di passeggeri. Grazie al duro lavoro sarà possibile vincere la partita ma solo se le istituzioni, i deputati, i sindaci, la Camera di commercio, gli operatori del territorio, le associazioni di categoria ed anche i comitati spontanei saranno compatti e convinti al nostro fianco. Ciò che mi da ancora più forza è aver trovato la totale apertura da parte del presidente della Regione, Nello Musumeci”.

Ma in questi giorni in cui travelnostop.com non è stato aggiornato è pure accaduto un incidente alle Eolie. Un’imbarcazione con 350 turisti si è scontrata con uno yacht causando il ferimento di cinque passeggeri del vaporetto. Uno di loro è stato trasferito con l’elisoccorso al Policlinico di Messina. Dopo l’incidente è intervenuta la Guardia Costiera che ha scortato la nave nel porto di Santa Marina Salina dove, ad attenderla, in banchina, c’era il personale del 118 con una ambulanza. La collisione si è verificata nel canale tra Lipari e Salina. Secondo gli inquirenti a causare lo scontro sarebbe stato il traghetto che non avrebbe dato la precedenza al natante. Il vaporetto carico di turisti era partito da Capo d’Orlando diretto a Salina. Doveva far fare ai passeggeri un tour delle Eolie e in serata rientrare in terraferma mentre lo yacht con cinque turisti di Salerno stava navigando alla volta di Filicudi. Nelle sette isole dell’arcipelago si registra in questi giorni una presenza record di natanti grandi e piccoli: circa 5 mila. Una trentina sono i vaporetti che ogni giorno arrivano dalla Sicilia e dalla Calabria. Le isole più ambite per le gite sono Vulcano, Lipari, Stromboli e Panarea. Qualche sera prima un altro incidente era avvenuto vicino ai faraglioni di Lipari. Uno yacht di 15 metri era finito sugli scogli a pelo d’acqua e aveva rischiato di affondare. I turisti erano stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera, mentre lo yacht era stato trainato in porto.

 

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