martedì, 12 novembre 2019

La promozione della Sicilia galoppa tra Ambelia e il Veneto

L’ippoturismo è la nuova scommessa del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci che, dopo 8 anni, ha riportato in Sicilia la Coppa degli assi, il concorso equestre internazionale di salto a ostacoli. A ospitarlo per la prima volta – dopo le trentadue edizioni svoltesi a partire dal 1976 nel campo del Parco della Favorita di Palermo prima di traslocare nel 2011 in Veneto – sarà l’impianto della Tenuta di Ambelia, sulle colline di Militello in Val di Catania, paese natale del presidente. Si tratta dello stesso palcoscenico scelto dalla Regione Siciliana, che ne è proprietaria e lo ha completamente restaurato, per ospitare la Fiera mediterranea del cavallo del maggio scorso a cui hanno partecipato oltre trentamila visitatori.

E così, come scrive Live Sicilia, dopo che per la prima edizione della “Fiera mediterranea del cavallo” sono stati spesi circa 3 milioni, la Regione torna a impiegare, per il momento, più di 500mila euro circa in totale fra somme impiegate per eventi, fotografie e anche per i restauri nell’edificio.

A presentare l’appuntamento, giunto alla 34esima edizione e diviso in due tappe – dal 18 al 20 ottobre la prima, dal 13 al 15 dicembre la seconda – è stato proprio il governatore. “Questa – ha sottolineato il presidente Musumeci – è la dimostrazione che Ambelia non è stato solo un fuoco di paglia. L’obiettivo è quello di fare un importante impianto di caratura internazionale dello sport equestre, attività scomparsa da anni in Sicilia. Siamo convinti che la Tenuta a cavallo tra Militello e Scordia possa diventare un polo di richiamo. In tal senso stiamo già lavorando perché la struttura possa essere riconosciuta come internazionale: il progetto per un secondo campo è già pronto e a gennaio dovrebbero partire i lavori”.

Il nuovo appuntamento di Ambelia rappresenterà una vetrina per la promozione dell’Isola ed è proprio in quest’ottica che l’Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia e Veronafiere hanno predisposto un protocollo d’intesa, che sarà firmato in occasione di Fieracavalli 2019 in programma a novembre, con il quale si impegnano, nell’ambito delle rispettive manifestazioni, a collaborare nelle strategie di valorizzazione dei territori e del turismo.

Intanto si prepara anche la seconda edizione della fiera del cavallo. Sempre, secondo quanto scrive Live Sicilia, il dirigente generale del dipartimento al Turismo ha già nominato il responsabile unico del procedimento per compiere le gare per la promozione e la comunicazione dell’edizione 2020 che si svolgerà dal 15 al 17 maggio. E, proprio per la pubblicità dell’evento del prossimo anno sono già stati impegnati i primi sei mila euro. Intanto, fra restauri, mostre e concorsi, così, la Regione per amore dei cavalli ha speso un altro mezzo milione.

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