Abusivismo, a Ragusa è caccia agli evasori dell’imposta di soggiorno

“La Polizia Locale sta effettuando nuovi controlli in merito all’imposta di soggiorno verificando anche, tramite i link di settore, social network, siti web turistici e portali di locazione, se le strutture che promuovono la propria attività fanno parte dell’elenco dell’attività ricettive fornito dal Settore tributi in regola con il pagamento dell’imposta di soggiorno”. Lo sottolinea l’assessore alla Polizia Municipale e turismo Ciccio Barone il quale precisa che i controlli saranno svolti in maniera capillare ed incrociata.

Per i trasgressori, la sanzione amministrativa pecuniaria va da un minimo di 516 euro ad un massimo di 3.098 euro.

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