Da Firenze al Giappone, gli alberghi diffusi siciliani vanno all’Università

Il fenomeno degli Alberghi Diffusi di Castiglione di Sicilia e Gallodoro diventa tesi di laurea. Il nuovo modello di microricettività, incentrato sul recupero degli immobili abbandonati dei centri storici dei piccoli borghi per contrastarne lo spopolamento, sta riscontrando l’interesse di prestigiosi atenei italiani e persino giapponesi, i cui studenti per le loro tesi di laurea sull’argomento si rivolgono all’imprenditore Nunzio Valentino, che ha sperimentato questa nuova formula nei borghi del comune etneo di Castiglione di Sicilia e in quello messinese di Gallodoro.

“Negli ultimi tempi – racconta Valentino – sono stato contattato da studenti delle Università di Firenze, dall’Università di Urbino Dipartimento di Economia Società e Politica, dall’Università di Catania Dipartimento Economia e Impresa ma anche dall’Università di Kobe in Giappone.

Un buon esempio di albergo diffuso – conclude – divenuto in un decennio un modello di riferimento per l’accurata ricettività turistica siciliana e per aver ridato prospettive ad uno dei tanti borghi storici di pregio abbandonati come Santa Caterina, spopolati e sottoutilizzati, lo si può incontrare a Castiglione di Sicilia”.

News Correlate