venerdì, 20 settembre 2019

Ora Licata vuole diventare ‘destinazione turistica’: al via i tavoli tematici

Un tavolo permanente di concertazione tra l’amministrazione comunale e gli operatori turistici, scelte condivise sull’utilizzo della tassa di soggiorno, impegno per una città che da luogo di soggiorno e vacanze si trasformi in una vera e propria “destinazione turistica”.

Questi i risultati del convegno di apertura degli Stati Generali del Turismo di Licata, convocati dai rappresentanti di Cna, Fipe Confcommercio e Sib. “L’incontro – dicono gli organizzatori – è stato uno spartiacque tra quello che fino ad ora era un impegno generico e l’impegno vero che ormai nessuno può più permettersi di rimandare o peggio di eludere, sia l’amministrazione, che noi”.

All’evento hanno partecipato circa un centinaio di persone, diversi operatori della filiera turistica, uomini politici e anche semplici curiosi. Tutti gli interventi sono stati trasmessi in diretta streaming dalla web tv Licata Channel e hanno avuto un numero significativo di partecipanti.

Presenti all’incontro, il sindaco Pino Galanti, il deputato regionale Carmelo Pullara, l’assessore al turismo, Angelo Vincenti, oltre al presidente regionale di Confcommercio, Francesco Picarella, il presidente e il segretario provinciale di Cna, Mimmo Randisi e Claudio Spoto.

Numerosi e qualificati gli interventi dei relatori chiamati a relazionare all’evento. A partire dallo chef due stelle Michelin Pino Cuttaia, che ha parlato della “necessità di valorizzare i prodotti del territorio e di rispettare il lavoro di agricoltori e pescatori, vera ricchezza della città”.

Nutrita la rappresentanza degli operatori balneari, forse i più colpiti da una stagione di certo non positiva. Per tutti è chiaro che la sfida sta nella destagionalizzazione e nell’ampliamento dell’offerta turistica.

Agli amministratori presenti è stato chiesto con forza un impegno continuo e incessante nel ridare decoro alla città, in tema di pulizia, randagismo, sicurezza e viabilità. Richiesta che con forza è stata ribadita, nel suo intervento, da Franco Gallì, presidente dell’associazione Bed and Breakfast.

Piero Caico di Cna ha parlato della necessità di “mettere mano al Piano Regolatore Generale per mettere in condizione le aziende artigianali locali di poter sostenere la crescita infrastrutturale che ha già portato, nell’ultimo triennio, ad investimenti di ben 4,5 milioni di euro nel campo della ricettività”.

“Quello di oggi – ha sottolineato il segretario provinciale del Sib, Angelo Biondi – voleva essere un primo timido, ma decisivo, passo per iniziare ciò che fra gli operatori non è mai avvenuto, collaborare e fare rete. L’apertura dei tavoli tematici di discussione darà la possibilità a tutti di partecipare, ma nessuno si attenda inviti ufficiali. La città è di tutti e tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo”.

Giovanni Morello, di Fipe Confcommercio, ha parlato di Licata, come nuova mecca del turismo enogastronomico del Centro Sicilia: “Dobbiamo qualificare la nostra offerta, esporre prezzi precisi e chiari, valorizzare la materia prima del nostro territorio e comunicare noi stessi la nostra idea di turismo”.

La chiusura dei lavori è stata affidata a Giuseppe Patti, delegato provinciale Cna Horeca, il quale dopo aver fatto un sunto dei lavori dell’assemblea ha comunicato l’avvio dei tavoli tematici che saranno convocati a giorni. “Un appuntamento – ha commentato – dove entreremo nella fase clou della stesura di quel Piano Strategico del Turismo che dovrà essere il sostegno allo sviluppo della Destinazione Licata nei prossimi anni”. I tavoli verranno convocati a giorni, e chiunque potrà chiedere di parteciparvi.

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