venerdì, 15 novembre 2019

Emergenza collegamenti, Falcone chiede intervento Governo dopo addio di Vueling

“Dopo l’abbandono da parte della compagnia Vueling delle tratte Palermo-Roma e Catania-Roma, il quadro dei collegamenti aerei fra la Sicilia e il resto d’Italia assume ormai i caratteri di conclamata emergenza. Tariffe insostenibili e frequenti disagi per i passeggeri, come quelli di ieri legati alla cancellazione improvvisa di un volo Ryanair Perugia-Catania, rendono la condizione di insularità della nostra Regione una vera e propria prigione”. Ad affermarlo Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, dopo la sospensione dei voli diretti per Roma da Catania e Palermo operati da Vueling come riportato qui da travelnostop.com.
“Ai viaggiatori siciliani, costantemente penalizzati, vengono chiesti sacrifici intollerabili e ci saremmo aspettati che le società di gestione Gesap e Sac avessero mostrato maggiore autorevolezza, evitando che gli aeroporti di Palermo e Catania fossero ridotti a luoghi di atterraggio stabiliti solo dai desiderata e dalle volontà incontrollate delle compagnie aeree. Chiediamo che il Governo nazionale intervenga al più presto, recependo il grido d’aiuto dei siciliani, eventualmente convocando un tavolo tecnico per dare risposte immediate e concrete ai siciliani”, aggiunge Falcone.

“Con l’addio di Vueling anche partecipare ad un concorso è un lusso per i siciliani”. È il commento di Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia. “Con la perdita dei tre voli giornalieri operati da Vueling – ha aggiunto – si è consolidato il duopolio Alitalia-Ryanair nella tratta Palermo-Roma. La drastica riduzione dell’offerta ha comportato un aumento esponenziale dei prezzi. Chi non può decidere liberamente quando partire perché parte per lavoro, per ragioni di salute o, come successo ai partecipanti al concorso per funzionario bandito dal Ministero della Giustizia, conosce solo pochi giorni prima la data dell’esame, è costretto ad acquistare Alitalia spendendo centinaia di euro. Insomma, Palermo e la Sicilia sempre più isolate e adesso anche raggiungere la Capitale d’Italia per esigenze di lavoro, per curarsi o provare a vincere un concorso è diventato un lusso. Per questo ho depositato una interrogazione al Ministro dei Trasporti e ho chiesto che Enac e Gesap vengano a riferire immediatamente in commissione”, conclude Varchi.

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