mercoledì, 26 giugno 2019

Travelexpo si apre con il confronto propositivo sulla ‘Sicilia turistica che vogliamo’

Quale Sicilia turistica vogliamo per il prossimo decennio? È il quesito a cui si cercherà di trovare una risposta nella giornata inaugurale di Travelexpo Borsa Globale dei Turismi. L’appuntamento è per venerdì 5 aprile alle 15 con gli interventi di Francesco Picarella, presidente Confcommercio Sicilia; Vittorio Messina, presidente Confesercenti Sicilia; Giuseppe Cassarà, presidente Federturismo Sicindustria; e Sandro Pappalardo, assessore al Turismo della Regione Siciliana.

Una risposta possibile non può che prendere atto della certezza che negli ultimi anni il turismo è stato rivalutato come settore economico produttivo in grado di distribuire ricchezza diffusa sul territorio e creare nuovi posti di lavoro e opportunità professionali e imprenditoriali.

Nel 2017 si è avviata quella inversione di tendenza tanto auspicata che ci ha fatto lasciare alle spalle un decennio difficile e di grandi difficoltà determinate da crisi economiche ed internazionali che hanno messo a dura prova tutto il sistema turistico ed il tessuto imprenditoriale, particolarmente quello siciliano che, essendo già debole di suo, è stato ulteriormente penalizzato.

Dallo scorso anno, però, si è avviata una riconversione culturale che è alla base di quel riscatto turistico basato su valori morali, naturalistici, di tutela e conservazione, facendo dell’ospitalità e dell’accoglienza modello di vita e non solo di intrattenimento per i turisti.

Non mancano i punti deboli costituiti dalla mancanza di una legislazione turistica adeguata ai tempi e alle esigenze del mercato. Il tutto viene reso ancora più difficile da una pressione fiscale e sociale sproporzionata rispetto alla capacità di servizi adeguati ed efficienti che lo Stato, ai diversi livelli istituzionali, dovrebbe erogare e ciò rende le nostre aziende poco competitive. Ovviamente le tante forme di abusivismo e di abusi diffusi sono le altre metastasi di un sistema che sembra destinato a implodere.

Dall’altro lato ci sono la creatività e professionalità delle imprese e delle risorse umane che a volte costituiscono vere punte di eccellenza insieme ad una ritrovata attrattività come destinazione turistica, ad un recupero d’immagine positiva, alla riscoperta di una identità siciliana che diventa valore aggiunto, non solo dal punto di vista sociale, ma anche economico.

Partendo da questi presupposti, Travelexpo prova a lanciare un percorso condiviso con le massime organizzazioni datoriali che, dando il patrocinio a Travelexpo, ne condividono in toto il programma. Per questo motivo, i rappresentanti di Confcommercio Sicilia, Confesercenti Sicilia, Federturismo Confindustria, insieme agli assessori regionali al Turismo e all’Agricoltura, Sandro Pappalardo ed Edy Bandiera, animeranno il confronto propositivo dal titolo “Un nuovo modello di organizzazione per la Sicilia turistica che vogliamo”, a cui è stato invitato a partecipare anche il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. “Un invito, non formale ma sostanziale – spiega Toti Piscopo, patron di Travelexpo – ed ampiamente condiviso, conseguenziale alla logica che, essendo il turismo un settore trasversale, va confrontato e valutato insieme al primo cittadino di Sicilia”.

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