domenica, 22 settembre 2019

A Palermo tempo di bilanci per il turismo degli eventi culturali

Novembre: tempo di bilanci per il turismo culturale siciliano e in particolare di Palermo. E così, a pochi giorni dal report diffuso dall’Istat per Palermo capitale della cultura, arrivano anche i dati conclusivi di Manifesta e Le Vie dei Tesori.

La biennale di arte contemporanea itinerante si è infatti conclusa domenica 4 novembre e in attesa di conoscere la nuova data della conferenza stampa per il consuntivo di Manifesta 12, inizialmente prevista per lunedì 5 novembre e annullata in segno di cordoglio per le vittime del maltempo, sono emersi i primi dati. In poco più di quattro mesi, Manifesta ha registrato 483.712 visite in venti sedi diverse e 37.839 biglietti venduti di cui oltre 16mila a persone residenti in Sicilia. Le visite sono state più del doppio di quelle registrate nella precedente edizione che si è svolta a Zurigo, che si fermò a circa 200 mila presenze, e secondo le prime stime, a Palermo i visitatori singoli sono stati 207 mila. Il 67% è arrivato dal resto d’Italia, il 19% da un paese dell’Ue e il 14% da altri Paesi.

E positivo è anche il consuntivo de Le Vie dei Tesori nonostante l’ultimo weekend sotto l’acqua con parecchi siti chiusi perché allagati: 263 mila visitatori a Palermo nei cinque weekend dell’evento e 16.150 a Catania in tre fine settimana che hanno segnato il debutto della città nel festival. A Palermo il più visitato è stato Palazzo Alliata di Villafranca che raccoglie 2050 visitatori contro i 1700 scesi del bunker antiaereo di piazza Pretoria.

A Catania l’ultimo weekend c’è stato il vero exploit del gioiello rococò di Palazzo Biscari, raccontato dallo stesso nobile proprietario: lo hanno scelto 1400 visitatori contro i 1050 che invece hanno deciso di visitare Palazzo Asmundo di Gisira.

Adesso Le Vie dei Tesori si prepara alla Notte Bianca dell’Unesco, dal 9 all’11 novembre a Palermo, Monreale e Cefalù.

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