sabato, 23 febbraio 2019

Sicilia pronta ad accogliere la sfida dell’accoglienza del turista cinese

Sicilia e Cina più vicine. Si può. L’isola infatti ha affascinato in maniera particolare la delegazione del Cpaffc, The Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries, che nel corso della settimana scorsa ha fatto tappa nelle principali mete turistiche siciliane. E dal canto loro la Sicilia, dagli operatori alle istituzioni, si è detta pronta ad accettare la sfida dell’accoglienza a un tipo diverso e nuovo di turista come quello rappresentato dai cinesi.

“La nostra visita punta a scoprire le bellezze della Sicilia e a farla conoscere ai cinesi. Abbiamo visto tante bellissime cose e un territorio pieno di paesaggi incantevoli e una terra che ha tanta cultura. I siciliani sono calorosi e amichevoli, e si sono posti nei nostri confronti con gioia. E’ certamente possibile avviare una cooperazione con voi, e riteniamo molto importante che ciò avvenga. La Sicilia è una perla che non è ancora abbastanza conosciuta dal nostro popolo. Questo è un primo passaggio, per aprire agli amici siciliani le porte del turismo con la nostra gente”, ha detto a Taormina Shin Xen, vicedirettore generale del Dipartimento Europeo del Cpaffc.

“E’ iniziato un percorso che ci lascia sperare ed immaginare sviluppi positivi – ha commentato dal canto suo il sindaco Eligio Giardina -. Taormina è una località turistica internazionale e ha tutti i mezzi ed i servizi per offrire il benvenuto ai cinesi. Credo davvero che ci potrà essere un seguito reale e concreto a questa prima visita”.

Per il presidente degli Albergatori di Taormina, Italo Mennella, “sarà fondamentale la capacità di mostrare ai cinesi le straordinarie bellezze del nostro territorio, ma dare anche dimostrazione di essere preparati sui servizi e l’offerta per i visitatori che vengono qui”.

“Questi giorni – ha commentato Andrea Cafà, presidente della Confederazione Italiana delle Federazione Autonome – sono serviti per conoscere in maniera più dettagliata le esigenze del turista cinese, le sue preferenze e questo ci aiuterà a capire come rendere più piacevole la sua permanenza in Sicilia. Saranno proprio i rappresentanti di questa delegazione a fornirci richieste dettagliate che ci serviranno a formare nel modo giusto gli operatori turistici siciliani per assicurare l’accoglienza migliore”.  

La delegazione il giorno prima aveva avuto modo di ammirare Siracusa. “Siamo rimasti letteralmente senza fiato – ha detto Shen Xin – durante la visita al Teatro Greco. E’ stata una grande emozione anche vedere dal vivo una piazza splendida che abbiamo conosciuto grazie al film di Giuseppe Tornatore, Malena: piazza Duomo è davvero incantevole. Posso dire che una città come Siracusa ha molto da offrire al turista cinese”. A tal proposito il vice direttore generale del Cpaffc ha subito avanzato la possibilità di un gemellaggio tra Siracusa e una delle città cinesi patrimonio dell’Unesco.

“Guardiamo con grande interesse al mercato turistico cinese – ha detto l’assessore al Turismo del Comune di Siracusa, Francesco Italia – e alle opportunità di promozione e collaborazione che possono nascere sotto il profilo culturale, enogastronomico e per la nostra Film Commission. Nel corso del 2017, inoltre, Siracusa festeggerà il 2750esimo anniversario della fondazione. Sarebbe una splendida occasione per un gemellaggio con altri siti Unesco in Cina”.

News Correlate