domenica, 22 settembre 2019

Stabilimenti balneari, eco-accessibilità nuova frontiera. Anche in Sicilia

Punta sull’eco accessibilità degli stabilimenti balneari siciliani il protocollo di intesa siglato a Siracusa tra CNA e Sicilia Turismo per Tutti. “Speriamo che molti stabilimenti balneari siciliani vorranno aderire al nostro progetto al fine di recepire le linee guida dell’accessibilità ed ecosostenibilità degli stabilimenti balneari, che speriamo si possa collegare all’importante progetto nazionale di “Ecospiagge per Tutti”, frutto della collaborazione tra Village For All, Legambiente e CNA nazionale –ha detto Bernadette Lo Bianco, presidente di Sicilia Turismo per Tutti -. Ricordiamo che questo mercato vale 127 milioni di persone in Europa, che non si muovono mai da sole, che fanno almeno dieci giorni di vacanza e che hanno una capacità di spesa medio-alta.

Ciò significa che un lido accessibile può avere il 15% del fatturato in più rispetto ai propri concorrenti.  Si tratta di una nicchia di mercato molto interessante che vale la pena di esplorare, e il marchio “Ecospiagge per tutti” potrebbe servire proprio ad aiutare a intraprendere tutti gli accorgimenti necessari”.

Per gli stabilimenti che si vorranno affiliare, il marchio “Spiagge Per Tutti” sarà attivo già dalla prossima estate e sarà assegnato a tutti i lidi che si impegneranno nell’adozione di misure di sostenibilità ambientale e di strumenti che garantiscano adeguati standard di accessibilità per disabili, senior, bambini, intolleranti alimentari e ogni altro ospite con esigenze speciali. In particolare, il disciplinare si basa su un decalogo che spazia dai rifiuti (raccolta differenziata e riutilizzo degli imballi) all’energia (risparmio energetico e fonti rinnovabili), dall’alimentazione (chilometro zero, biologico, senza glutine) all’inclusione (attrezzature per turisti con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva). Senza trascurare la riduzione del rumore e la mobilità sostenibile.

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