Continua la sfida sul turismo accessibile, Siracusa lancia Virtuocity

Offrire informazioni affidabili e semplificare la vita di cittadini e turisti. Ma con un occhio di riguardo al turismo sociale e in particolare all’accessibilità per le persone con disabilità, famiglie con bambini piccoli, anziani. Ecco Virtuocity, la nuova guida sulla città di Siracusa che si compone di una piattaforma web e mobile collaborativa che coinvolge amministrazioni, scuole, associazioni, volontari, enti, cittadini, nella costruzione dell’informazione basata sui contenuti generati dagli utenti.  Virtuocity nasce dall’esperienza di Guidabile, frutto del bando start-un finanziato dal Comune ed realizzata da Urban Works, società nata nel 2015 proprio grazie al bando start up del Comune.

“Ad agosto scorso – spiega Nadia Trovato di Urban Works – siamo stati selezionati da una importante piattaforma europea “Social Challenges” in cui enti, organizzazioni e amministrazioni possono caricare delle sfide sociali per la realizzazione di soluzioni innovative. Nel nostro caso abbiamo risposto alla sfida ‘Siracusa Digital Inclusion’ lanciata dal Comune di Siracusa che richiedeva uno strumento digitale in grado di dare informazioni utili ai cittadini con particolare attenzione verso le categorie svantaggiate. Siamo stati selezionati da una giuria europea che ha riconosciuto il valore della soluzione proposta”.

“Una doppia soddisfazione – ha detto il sindaco Francesco Italia –. Da un lato perché si tratta dello sviluppo di un’idea scelta dal Comune con i bandi lanciati dal sindaco Garozzo e che noi abbiamo confermato; dall’altro perché è coerente con la nostra idea di città accessibile a tutti. Un tema a cui teniamo molto. In questi anni abbiamo allacciato collaborazioni con associazioni che operano in questo ambito perché vogliamo una città sempre più aperta e accogliente”.

“Virtuocity si sviluppa in tre ambiti: uno dedicato alle attività di turismo sociale presenti sul territorio, uno dedicato ai servizi di supporto e uno ai servizi di ospitalità e alle strutture ricettive accessibili alle persone con diverse disabilità – ha sottolineato Valentina Amico di Urban Works -. In questo modo sarà possibile rintracciare sul territorio le attività di socializzazione, educazione, riabilitazione, cultura, sport per definire il tema della propria vacanza o semplicemente vivere ogni giorno in autonomia la propria città”.

Contemporaneamente è possibile consultare l’accessibilità dei luoghi e delle strutture e ricercare i servizi disponibili che soddisfino i bisogni specifici per il viaggio, la mobilità e l’assistenza, trovare elencati indirizzi e numeri di telefono di Asp, servizi di emodialisi, consorzi termali, trasporti speciali, farmacie, ortopedie, negozi specialistici che consentono di avere sempre la sicurezza di sapere a chi rivolgersi in caso di necessità.

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