Antica strada medievale da recuperare e valorizzare

Incontro a Firenze tra Regione e Comunità montana Amiata

Oltre 950 chilometri che corrono dalla Valle d’Aosta a Roma, un terzo dei quali in Toscana. È la parte italiana della Via Francigena, l’antico itinerario che nel Medioevo l’Arcivescovo di Canterbury percorse per raggiungere Roma. Un’autentica “autostrada medievale” che oggi attraversa metà del nostro paese e tocca piccoli borghi e aree naturalistiche di grande pregio, tra cui parte dell’Amiata. Di come fare della Via Francigena un vero e proprio percorso turistico si è discusso a Firenze, nel corso di un incontro promosso in Regione dall’Assessore al Turismo Annarita Bramerini, che ha visto la partecipazione del Presidente della Comunità Montana Amiata, Giovanni Alessandri. Obiettivo dell’appuntamento, quello di fare il punto sulle strategie messe in atto per la valorizzazione in chiave turistica dei territori limitrofi al percorso francigeno, nell’ottica di promuovere territori toscani, come quello dell’Amiata, meno conosciuti dal turismo internazionale. Tra gli obiettivi del piano messi a punto dalla Regione, invece, c’è quello di sviluppare nelle aree situate nei pressi della Via Francigena un sistema di itinerari ciclo-turistici, di trekking e la creazione di una segnaletica unica per tutto il territorio.

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