martedì, 19 marzo 2019

Schmidt (Uffizi): siamo contro turismo spazzatura. E la ‘via dei panini’ colpisce pure Bonisoli

“Siamo contro il turismo spazzatura”. Lo ha detto il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, intervenendo alla conferenza dei sindaci delle città capitali europee della cultura che si svolge anche oggi a Firenze. “Ci sono spazi, nelle città – ha aggiunto -, che non sono concepiti per accogliere qualsiasi quantità di persone. Quando questo accade, porta inevitabilmente al degrado. Chiaramente i nostri sforzi devono andare nella direzione di superare l’approccio mordi e fuggi, e prolungare e rallentare i tempi di visita, in modo che le persone possano davvero capire e godere di ciò che sono venute ad ammirare”.

A tal proposito il ministro Alberto Bonisoli, a margine della conferenza, si è detto colpito per l’assembramento di turisti in via dei Neri, dove hanno sede alcuni bar particolarmente scelti dai viaggiatori per acquistare panini. La strada è vicina a piazza della Signoria e consente di raggiungere l’area di Santa Croce. Secondo il ministro, interpellato su cosa l’Europa possa dire o fare per aiutare nella gestione dei flussi turistici, “quello penso sia un problema più che altro nostro, che dobbiamo risolvere da noi” e “sono d’accordo su una cosa: deve essere qualcosa dove le città giocano un ruolo importante”. “Da Roma – aggiunge – possiamo aiutare, magari possiamo dare qualche suggerimento, possiamo anche mettere in gioco risorse, questo senz’altro, ma poi sono scelte che vanno fatte dai cittadini che vivono in una città”.

“Mi fa piacere che il ministro dei Beni culturali noti questo aspetto, perché evidentemente c’è una sintonia nel rilevare i problemi e credo anche nell’affrontarli come stiamo cercando di fare noi”, ha sottolineato il sindaco Dario Nardella che ha ribadito “l’impegno che noi stiamo portando avanti proprio da quest’estate attraverso la mia ordinanza, perché ci sia più rispetto per i nostri centri storici, e ci sia da parte soprattutto dei visitatori oltre che degli stessi cittadini una cura particolare per i luoghi pubblici. Vietare di mangiare e bere seduti sul marciapiede credo che sia semplicemente un fatto di buon senso, di civiltà”.

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