Firenze, Nardella favorevole ad aumento tassa soggiorno

“Sosteniamo l’iniziativa del Mibact di consentire la facoltà di aumentare il limite massimo dell’imposta di soggiorno a quelle poche città, come Firenze, che hanno una presenza turistica superiore di 20 volte quella dei residenti. Per questo non comprendiamo affatto le critiche di Federturismo”. Ad affermarlo Dario Nardella, sindaco di Firenze ricordando che “gli importi che derivano dalla tassa di soggiorno consentono di migliorare accoglienza e servizi di qualità, a vantaggio anche dei turisti stessi. Inoltre consente di coprire le spese della città che derivano dal suo utilizzo senza gravare sui cittadini residenti che già pagano altre tasse, in settori appositamente previsti dalla legge come trasporti, pulizia, promozione culturale.

Questa imposta infatti non serve a ripianare buchi di bilancio ma è espressamente vincolata a determinate voci di spesa – prosegue il sindaco – Firenze è una città di 370.000 abitanti che ogni anno è visitata da 14 milioni di turisti. L’aumento del limite massimo dell’imposta di soggiorno, che comunque verrebbe utilizzato con equilibrio, non è l’antidoto al sovraffollamento turistico: è una misura equa e giusta per evitare che il peso del turismo ricada solo sui fiorentini. Inoltre, Firenze già da tempo è impegnata sul fronte della regolazione e della limitazione degli affitti a breve termine, che rappresentano il vero problema della sostenibilità della vita nei centri storici delle città turistiche”.

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