venerdì, 20 settembre 2019

A Luduvica Zenti il premio ‘Intanto parto. Racconti e Parole In Cammino’ per gli under 25

E’ stato assegnato a Pontremoli il premio per la sezione ‘under 25’ di ‘Intanto parto. Racconti e parole in cammino’, concorso letterario per raccontare il viaggio lungo la Via Francigena e i cammini.

Al primo posto ‘L’albero della grande strada bianca’ di Ludovica Zenti, fiorentina, di soli 13 anni. Il racconto vince per la sua capacità di collegare la natura fisica alla natura dell’anima e perché riesce molto bene a legare il passato al presente sottolineando il potere trasformante dei viaggi spirituali e fisici.

Al secondo posto ‘Il viaggio più bello della mia vita’ di Giada Occhipinti per la capacità di raccontare il senso intimo del viaggio collegandolo alle tradizioni familiari, alla letteratura e alla storia. Il terzo gradino del podio va a ‘Adesso è un buongiorno’ di Giuli Frullini per la sua capacità di dimostrare il potere di trasformazione del viaggio.

Menzioni Speciali per: ‘La via della speranza’ di Rosa Piccolo, ‘Risorgo come il sole all’indomani’ di Isabella Cerasuolo, ‘Passo dopo passo’di Alessia Delre, ‘Perché cammini? Ascolta il tuo cuore’ di Massimo Casale, ‘Il viaggio di Hélène, una donna medioevale lungo la via Francigena’ di Silvia Colligiani, ‘Il cammino mortale’ di Yassmine Mourabiti, ‘Uno strano pomeriggio’ di Letizia Grasso, ‘Fatevi Portare dal vento’ di Niccolò Paolino.

La premiazione degli “scrittori in erba” si è tenuta presso l’Ospitale San Lorenzo martire (ex convento dei Cappuccini) all’interno della manifestazione: ‘Un Borgo da sfogliare’ alla presenza del sindaco del Comune di Pontremoli, Lucia Baracchini, Massimo Tedeschi, presidente di AEVF, di Luca Betti, editore e ideatore del premio e Valentina Zinzula, prima classificata all’edizione 2019 del Premio categoria ‘over 25’.

Inoltre, è stato presentato il libro che raccoglie i migliori 10 racconti e il primo classificato ha ricevuto una scultura in ferro che rappresenta un sandalo realizzato dall’artigiano Fabio Zacchei.

Si tratta della 1^ edizione di questa sezione del premio dedicato ai giovani, probabilmente più legati alle 
 ‘stories’ sui social media che alle storie vere e proprie, avvezzi a comunicare in 160 caratteri, ma con tanto da raccontare e condividere.

“Il ‘borgo dei libri’ ci ha aperto il suo cuore. L’idea della biblioteca del viandante inaugurata ieri, dove abbiamo lasciato i nostri libri sulla Via Francigena si coniuga perfettamente con il nostro premio letterario. Ed è stato bellissimo vedere volti giovani, anzi giovanissimi, ritirare il premio – ha detto l’editore Luca Betti – c’è bisogno di leggere in Italia, e questi giovanissimi non solo lo fanno, ma scrivono. Un antidoto contro l’ignoranza dilagante di questo momento storico”.

Il premio è organizzato dalla Casa Editrice Betti in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) e la Regione Toscana ed è stato realizzato con il contributo dei comuni capofila della Via Francigena in Toscana (Pontremoli, Lucca, Fucecchio, Siena), in rappresentanza di tutti e 39 i Comuni.

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