domenica, 17 novembre 2019

Musei Firenze, stato di agitazione per ‘progetto privatizzazione Vasariano’

Il personale del Polo museale di Firenze è in stato di agitazione. A proclamare lo stop Fp Cgil e Cisl Fp, in relazione “al persistente atteggiamento di chiusura della Soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino dinanzi alle richieste in materia di riorganizzazione e valorizzazione della professionalità del personale Mibact”.
La vertenza si collega, secondo Cgil e Cisl, all'annuncio di un progetto “di privatizzazione del Corridoio Vasariano”. “Il Polo – affermano i sindacati – ritiene necessario affidare all'Ati concessionaria la gestione del servizio biglietteria, prenotazione e visita guidata del Corridoio, alle tariffe di 34 euro l'intero, 25 euro il ridotto, 17 euro il gratuito, proposta che mette in trasparenza i costi della visita, ma esclude la possibilità, per la struttura statale, di una gestione diretta dello spazio e della fruizione nell'orario ordinario di apertura degli Uffizi, impedendo al personale ministeriale di offrire un servizio gratuito e di qualità atto a valorizzare le professionalità interne nonché il ruolo del lavoro pubblico”. Inoltre, si contesta “il mancato rispetto dell'impegno assunto dal Polo di presentarci entro la metà di novembre una diversa proposta per il Vasariano, che contemplasse un maggiore ruolo istituzionale per restituire ai cittadini la possibilitè di visitarlo con una spesa più contenuta ed un servizio pubblico di qualità, spiegano i sindacati che rilevano “il persistente rinvio di un confronto, ricercato ormai da due anni, in merito alla riorganizzazione del servizio delle strutture museali, l'impossibilità di sperimentare, diversamente da quanto avviene in altri luoghi della cultura in Italia, diverse modalità di apertura e di offerta al pubblico, il continuo demansionamento di tutto il personale dell'area della vigilanza, la mancata risposta a reiterate istanze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ed in particolare la mancata adozione di più efficaci mezzi per il computo dei flussi dei visitatori, al fine della verifica dei massimali di presenza nelle sale e nei percorsi”. 

 

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