A Madonna di Campiglio un hotel che non inquina

La struttura sfrutta il calore del sottosuolo per il riscaldamento

È Madonna di Campiglio a ospitare il primo albergo dell’arco alpino ad adottare un sistema di riscaldamento in geotermia, cioè sfruttando il calore del sottosuolo e quindi senza emissioni di gas da combustione. Nella costruzione del “Garni del Sogno”, sono state osservate strettamente le norme della bioarchitettura. L’edificio è termicamente e acusticamente isolato. Per intonaci, rivestimenti lignei e pavimenti sono stati utilizzati esclusivamente materiali naturali: legno, lana e calce. L’impianto elettrico non genera campi magnetici e il riscaldamento avviene con pannelli a pavimento. L’assenza di movimenti di aria calda o fredda riduce le polveri in movimento e quindi le allergie. Ma oltre al pieno rispetto dell’ambiente, la nuova struttura alberghiera di Madonna di Campiglio propone un confort di alto livello, con sedici differenti suite, tutte a tema con richiami alla flora e fauna alpina e dotate di un impianto per il ricambio e la purificazione dell’aria. Attrezzature eco-compatibili anche nel centro benessere dell’hotel.

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