Clima di fiducia per il turismo altoatesino, ma preoccupano costi gestione

I rilievi dell’Istituto di ricerca economica della Camera di Commercio di Bolzano hanno evidenziato il clima di fiducia degli addetti ai lavori del settore turistico altoatesino. Grazie all’aumento delle presenze la redditività è cresciuta ed è giudicata soddisfacente da nove imprese su dieci. Le aspettative per il 2017 sono altrettanto positive. Desta però preoccupazione l’incremento dei costi. Nel 2015 si è raggiunto il record di 29,5 milioni di presenze e quest’anno vi è stato un ulteriore progresso. Tra gennaio e ottobre infatti sono stati segnalati 28,9 milioni di pernottamenti, ossia il 7,2% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita ha riguardato gli ospiti di ogni provenienza: le presenze dei turisti italiani sono aumentate del 5,7%, quelle dei tedeschi del 7,7%, mentre per i turisti provenienti da altri Paesi si è registrato un +7,9%.

Questo andamento positivo si riflette sulla positività del comparto, con il 92% delle imprese che giudicano soddisfacente la redditività conseguita nel 2016. I fatturati sono aumentati soprattutto per gli esercizi ricettivi e i ristoranti, anche per un moderato aumento dei prezzi. In ascesa pure l’occupazione: tra gennaio e ottobre il numero di lavoratori dipendenti nel settore turistico si è attestato mediamente a 26.200 unità, con un incremento del 6,6%. Rispetto agli anni passati sono migliorati i giudizi degli imprenditori riguardo la puntualità dei clienti nei pagamenti e l’accesso al credito, mentre continuano a preoccupare i costi di gestione.

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