Federalberghi punta su sviluppo scalo Perugia

E’ uno dei cardini del ‘Manifesto del Turismo’ presentato nei giorni scorsi

Continuare a far crescere l'aeroporto di Sant'Egidio e migliorare i collegamenti ferroviari così da sopperire al ritardo infrastrutturale che penalizza l'Umbria. Ma anche  lotta all'abusivismo nel settore turistico, tutela e valorizzazione dell'identità dei centri storici umbri e coordinamento degli eventi. Sono alcuni dei punti del ‘Manifesto del Turismo’ definito da Federalberghi – Confcommercio e presentato a Perugia nel corso del Primo Forum del Turismo sul tema ‘Dalla crisi al rilancio’, ai cui lavori sono intervenuti, tra gli altri, la presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti e i sindaci del capoluogo e di Assisi Wladimiro Boccali e Claudio Ricci Forum. “Per passare dalla crisi al rilancio – ha spiegato Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi della provincia di Perugia – occorre investire di più, servono grandi azioni mirate, misurabili, continuative, condivise e pianificate con tempi idonei alla missione, al mercato, al prodotto e all'obiettivo. Il mercato nazionale è la priorità, i mercati esteri devono essere pochi e mirati, basta con le promozioni slegate e polverizzate in mille turismi. Serve un grande progetto di comunicazione in grado di superare la percezione dell'Umbria a partire dalla prossima primavera estate, che abbia un collegamento trasversale e verticale tra settori economici, eventi e territori. Insieme – ha concluso Bianconi – abbiamo il potenziale per essere una squadra vincente”.

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