martedì, 22 ottobre 2019

Pasqua in Umbria tra borghi e gastronomia

A sud dell’Umbria, a un passo dal confine laziale c’è il borgo di Amelia, borgo antico che si arrampica su tre diversi livelli, vale una visita per i tanti tesori storici e gli scorci paesaggistici che offre, il circuito civico museale, che comprende il Museo Archeologico, Palazzo Petrignani, edificio nobiliare cinquecentesco con la sua Sala dello Zodiaco, e le Cisterne Romane risalenti al II sec. a.C, site sotto piazza Matteotti.

Proprio Amelia, nei palazzi nobiliari e nelle cisterne sotterranee, dal 31 marzo ospiterà un Festival di arte contemporanea, dal titolo ‘Sentieri’, organizzato dal ‘Centro Ricerca Arte Contemporanea’ di cui è direttore Claudio Pieroni.

Sentieri è il principio di un ciclo di proposte di opere poetiche che prevede interventi di giovani artisti e poeti, oltre 30, provenienti da varie culture. Una esposizione collettiva ed itinerante nel dedalo di vie del centro storico di Amelia, che per un mese sarà luogo di sperimentazioni, un laboratorio e cornice di dialogo tra l’arte contemporanea e gli abitanti.

Gli artisti si dissemineranno tra le vie del centro storico di Amelia per collocare le proprie opere – dipinti, fotografie, video, installazioni, tutto il composito repertorio dell’arte di oggi – negli androni di antichi palazzi nobiliari che verranno aperti per l’occasione, negli spazi monumentali delle cisterne romane (risalenti al II sec. a.C.) che ancora si aprono sotto il tessuto viario della città, o sui muri di edifici chiesastici sconsacrati. Altre opere saranno introdotte nei luoghi in abbandono lungo le strade del centro storico, botteghe chiuse, officine in disuso, magazzini dimenticati. Ambienti disertati da chi ci ha lavorato e vissuto, ma abitati ancora da oggetti, strumenti e suppellettili che ne conservano la memoria e che diventano il sottofondo di esperienze e invenzioni dell’arte che ne ribaltano la vicenda identitaria in una dimensione trasfigurante.

www.sentieriartecontemporanea.com

A Nord il borgo di Montone, uno dei Borghi più Belli d’Italia in Umbria, lunedì 2 aprile è in programma la prima ostensione della ‘Santa Spina’ una festa ricca di spiritualità, fortemente legata alla storia della città. La festa si svolge in due tappe, una di un giorno, il lunedì dell’Angelo, e la seconda nella settimana di ferragosto, con un programma incentrato su una rievocazione storica fedelissima che richiama a Montone migliaia di visitatori. La Pro Loco e il Comune di Montone predispongono ogni anno un programma di eventi molto ricco che si apre la mattina con la lettura del ‘Proclama’ del Gran Gonfaloniero e con l’arrivo del conte Carlo Fortebracci e dei suoi soldati a cavallo, seguito dal corteo storico della Donazione della Santa Spina con i rappresentanti dei tre rioni, accompagnato dai tamburi e dalle chiarine del Castello.

Il reliquiario della Santa Spina sarà visitabile per l’intero pomeriggio nella chiesa della Collegiata. Oltre ai riti religiosi sono previsti diversi appuntamenti ricreativi, dal mercato medievale dei mestieranti del contado di Montone e dei castelli vicini, ai giochi in piazza e agli spettacoli di burattini per i bambini. Previsto poi l’omaggio alla corte degli “Arcieri Malatesta” di Montone e l’esibizione dei locali sbandieratori. Per informazioni: www.comunemontone.it.

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