martedì, 22 ottobre 2019

In Umbria 50 TO russi per rilanciare il turismo nel dopo sisma

L’Umbria e Perugia continuano a lottare per riportare i turisti sul territorio dopo i danni causati dal sisma e dalla cattiva informazione. Tutte le città d’arte sono in piedi, belle e accoglienti come sempre. Ma in molti, purtroppo sono ancora scettici e per questo motivo è stato organizzato un incontro tra i vertici di Palazzo dei Priori, altri comuni, la Regione e cinquanta tTO russi.

A fare gli onori di casa il sindaco Andrea Romizi, insieme agli assessori Casaioli e Fioroni, che hanno accolto gli ospiti nella Sala dei Notari.
“Benvenuti in questa che è la sala storica per eccellenza della città – ha detto Romizi – che dimostra, peraltro, come tutta la città sia sana e sicura, come gran parte della nostra regione”.
“La nostra città è una delle più importanti città storiche d’Italia, ma anche sede di eventi noti in tutto il mondo come UJ o il prossimo Festival del Giornalismo, fino ai prodotti tipici, come il vino, vivendo nelle cantine l’esperienza diretta del mondo rurale umbro”, ha spiegato Fioroni.
Al termine della visita, agli ospiti sono state anche offerte guide turistiche di Perugia e stampe delle formelle della Fontana Maggiore. Dopo la tappa a Perugia, i TO sono stati portati a conoscere le ricchezze non solo del capoluogo, ma anche di Assisi, Gubbio e del Lago Trasimeno.

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