lunedì, 16 settembre 2019

Il parco nazionale del Gran Paradiso guarda al Nepal

Siglato accordo tra ente italiano e Parco nazionale del Sagarmatha

Si estende anche nel continente asiatico la rete di collaborazioni del Parco nazionale del Gran Paradiso. Dopo i progetti avviati con i vicini Parco naturale Mont-Avic, nella bassa Valle d’Aosta, e Parco della Vanoise, in Francia, la principale e più antica area protetta italiana ha stretto un accordo con il Parco nazionale del Sagarmatha, in Nepal. Lo scopo è quello di mettere in comune le rispettive conoscenze ed esperienze per promuovere la biodiversità e lo sviluppo sostenibile, garantendo la salvaguardia delle risorse naturali. I due enti hanno redatto un protocollo, “La Dichiarazione di Cogne”, firmata nel comune valdostano dai rappresentanti del governo dei ministri e delle istituzioni ambientali nepalesi, insieme con i rappresentanti del Parco nazionale Gran Paradiso e delle istituzioni italiane. La cooperazione è inscritta all’interno del programma “Mountain Partnership” della Fao, un’alleanza volontaria creata al Summit Mondiale per lo sviluppo sostenibile del 2002, con lo scopo di migliorare la vita delle popolazioni di montagna e di proteggere gli ambienti montani nel mondo, ma si inserisce anche nel quadro della collaborazione in campo ambientale tra Italia, Nepal e i Paesi asiatici, con il coinvolgimento dei Parchi alpini italiani, portando così anche un contributo alla Rete delle aree alpine protette della “Convenzione delle Alpi”.

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