World Press Photo 2019 torna al Forte di Bard con la sua 62^ edizione

Dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 torna al Forte di Bard ‘World Press Photo’, il premio di fotogiornalismo giunto alla 62^ edizione. Il concorso premia ogni anno i migliori scatti che hanno documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo sui giornali di tutto il mondo.

In esposizione le 140 immagini vincitrici e più rappresentative del 2018, divise in 8 categorie: Contemporary issues, Environment, General news, Long Term Projects, Spot news, Nature, Portraits, Sport e Spot news. Le fotografie sono state scelte da una giuria composta da 17 professionisti e presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente della sezione che si occupa di contenuti visivi ed immersivi del National Geographic.

Sono 3 i fotografi italiani finalisti per il World Press Photo 2019:Marco Gualazzini, Lorenzo Tugnoli e Daniele Volpe.

Gualazzini ha ricevuto il primo premio nella categoria Ambiente – Storie; Tugnoli, primo classificato, grazie alla sua serie Yemen Crisis, nella categoria General News – Stories; Volpe con lo scatto sul soggiorno di una casa abbandonata a San Miguel Los Lotes, in Guatemala, secondo classificato nella categoria General news, foto single.

Vincitrice di questa edizione è ‘Crying Girl on the Border’ di John Moore. Lo scatto mostra la piccola Yanela Sánchez, originaria dell’Honduras, che si dispera mentre la madre viene perquisita da agenti della polizia di frontiera statunitense a McAllen, in Texas.

Novità di questo anno è l’introduzione del ‘Premio World Press Photo Story of the Year’, che ha premiato l’olandese Pieter Ten Hoopen con The Migrant Caravan. L’immagine mostra un gruppo di persone che corre verso un camion che si è fermato per dare loro un passaggio, fuori Tapanatepec, in Messico, il 30 ottobre 2018, per raggiungere gli Stati Uniti.

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