Giunta VdA a lavoro su Office du Turisme, affitti brevi e tassa di soggiorno

La Giunta regionale della Vda sta lavorando al ‘Pacchetto turismo’ all’interno ci saranno tre disegni di legge. Il primo dei tre provvedimenti riguarda la riforma dell’Office du turisme che porterà alla creazione dell’ente unico di promozione turistica. L’altro provvedimento, invece, si riferisce agli affitti brevi. “Esiste una disparità da parecchio tempo – ha detto Laurent Viérin, assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti – ed è stata quindi elaborata una proposta già discussa con gli attori coinvolti (per esempio Adava, Uppi, Airbnb) e i sindaci. La norma dovrà dare contezza del fenomeno della locazione turistica in Valle d’Aosta anche a breve termine, con contratti di meno di 30 giorni, e quindi avere certezza delle presenze da un punto di vista turistico. Solo disponendo della possibilità normativa di conoscere chi loca si potrà applicare l’imposta di soggiorno. Quindi solo per tale fine gli alloggi ad uso turistico saranno parificati a tutte le altre forme di ricettività che già applicano l’imposta”.

Infine, l’ultimo disegno di legge interesserà l’imposta di soggiorno. “Sarà anche questo da condividere con gli enti locali – ha sottolineato Viérin – e prevede l’obbligo di applicazione dell’imposta in modo uniforme su tutto il territorio regionale, l’estensione dell’applicazione dell’’imposta anche per gli ospiti degli alloggi ad uso turistico e la destinazione di una quota del gettito complessivo per finanziare l’attività dell’Ente unico di promozione turistica”.

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